Il prezzo di Bitcoin (BTC) ha registrato un significativo ribasso, tornando sui livelli più bassi degli ultimi mesi. Il movimento riflette una crescente avversione al rischio sui mercati globali e un contesto macroeconomico ancora incerto, che penalizza in particolare gli asset più volatili.
Secondo i dati aggiornati di Coinbase, il prezzo medio di Bitcoin si attesta intorno a 64.900 euro (circa 75.000 dollari), segnando un calo di circa -39% rispetto al massimo storico raggiunto nell’ottobre 2025.
Anche il Financial Times evidenzia come Bitcoin sia sceso fino a 76.500 dollari, muovendosi in prossimità dei minimi successivi al sell-off dei mercati risk-on e dei metalli preziosi, in un contesto di generale riduzione dell’esposizione al rischio.
Cosa dicono i dati: drawdown e perdite recenti
Drawdown dai massimi storici
-
Massimo storico (ottobre 2025): oltre 126.000 dollari
-
Livelli recenti: Bitcoin sotto area 80.000–75.000 dollari
-
Perdita dal picco: circa -30%
Questi livelli riportano Bitcoin ai prezzi più bassi da fine 2025 / inizio 2026, segnando una delle fasi di maggiore debolezza degli ultimi anni per la principale criptovaluta per capitalizzazione.
Perché Bitcoin sta scendendo: le cause principali
Nonostante la narrativa che identifica Bitcoin come un possibile “rifugio digitale”, nel breve periodo la criptovaluta ha mostrato una correlazione crescente con i mercati finanziari tradizionali, amplificando i movimenti ribassisti nelle fasi di stress.
Il contesto attuale è caratterizzato da:
-
riduzione dell’appetito per il rischio
-
maggiore cautela degli investitori
-
riallocazione verso asset percepiti come più difensivi
In questo scenario, Bitcoin conferma la sua natura di asset ad alta volatilità, con oscillazioni giornaliere che possono superare il 5–10% e drawdown trimestrali superiori al 30%, come evidenziato dai dati storici di mercato.
Bitcoin e volatilità: implicazioni per gli investitori
Il recente ribasso ribadisce come Bitcoin rimanga uno strumento:
-
adatto a investitori con elevata tolleranza al rischio
-
da inserire in portafoglio con allocazioni contenute e consapevoli
-
fortemente sensibile al sentiment macroeconomico globale
Per una corretta asset allocation, la volatilità osservata suggerisce un approccio prudente e coerente con gli obiettivi di lungo periodo.
Fonti Coinbase e Financial Times

