Borse asiatiche positive stamane, anche se ancora orfane della borsa di Hong Kong e di Shanghai chiuse per i festeggiamenti del Capodanno lunare. UniCredit
Oggi sarà chiusa anche Wall Street, in occasione della festività del Presidents Day. Focus sulla borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso al nuovo record in 30 anni a seguito della pubblicazione del dato relativo al Pil del Giappone. Per la prima volta dall’agosto del 1990, il listino ha chiuso sopra quota 30.000, balzando dell’1,91%. Il sentiment positivo e della reazione della borsa di Tokyo porta la borsa di Sidney a balzare dello 0,91% e Seoul a fare +1,50%.
Apertura in rialzo per le borse europee
Apertura in rialzo per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza Affari che guadagnano circa mezzo punto percentuale nelle prime battute. Positivi i titoli bancari e del risparmio gestito, Atlantia, Poste, Tenaris, CNH Industrial, Eni, Inwit, Pirelli, Saipem, Telecom e Unipol. Deboli Campari e Italgas.
Wall Street positiva venerdì
La Borsa di New York ha chiuso in rialzo venerdì spinta dalle speranze per una rapida ripresa economica. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,09%, l’S&P 500 lo 0,47% ed il Nasdaq Composite lo 0,50%. I tre indici hanno registrato le chiusure più alte di sempre. In evidenza il comparto finanziario e quello energetico. Il colosso dell’entertainment The Walt Disney Company -1,75% nonostante una trimestrale a sorpresa positiva, con il business di Disney è stato sostenuto dalle attività direct-to-consumer, a fronte del crollo del 53% dei ricavi dalle attività nei parchi tematici. Il gruppo dei beni di consumo Newell Brands -7,14% per aver fornito un outlook 2021 deludente. Il gruppo chimico Chemours -4,95% nonostante una trimestrale sopra le attese.
Obbligazionario
Stamane il Bund future marzo ha aperto in calo di 52tick a 175,45, il Btp future perde 29 bp a 152,76. Lo spread Btp/Bund riparte da 91 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale allo 0,48%.
Petrolio in rialzo
Prezzi del petrolio in rialzo stamane e ai massimi da gennaio 2020, sulla speranza che lo stimolo Usa spingerà la domanda. Il futures sul Brent guadagna il 1,75% a USD 63,50 il barile, al Nymex il Wti Usa sale del 2% a USD 60,65.

