Azionariato asiatico positivo stamane con il Nikkei 225 in rialzo dell’1,27%, Hong Kong del 2,88%, Shanghai dell’1,54%, Seoul sale dell’1,81%. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Dopo una seduta in negativo per Wall Street, alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza ha invece virato in deciso recupero. Principale fattore rialzista è stato l’intervento della People’s Bank of China (PboC), che ha tagliato però solo il tasso d’interesse a cinque anni, cercando d’intervenire soprattutto sulla debolezza del mercato immobiliare.
Wall Street in ribasso
La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso, dopo il sell-off di mercoledì, ancora penalizzata dai timori sull’inflazione e dai possibili impatti sull’economia. Il Dow Jones ha perso lo 0,75%, l’S&P 50 lo 0,58%, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,23%. Tra i titoli in evidenza Cisco Systems -13,73%. Il colosso delle infrastrutture di rete ha rivisto al ribasso la guidance. Revisione dovuta “al 100%” ai problemi di supply chain. Nei tre mesi Cisco ha registrato profitti netti in crescita da USD 2,86 mld, pari a 68 centesimi per azione, a 3,04 mld, e 73 centesimi. Su base rettificata l’eps è salito da 83 a 87 centesimi, in linea con il consensus.
Petrolio in rialzo
Derivati sul greggio negativi stamane. Il futures sul Brent perde lo 0,62% a USD 111,35 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,50% a USD 111,65.
Euro Dollaro a 1,05
Il cross euro/dollaro vale 1,0580 in calo di 0,03%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 135,24, in calo dello 0,02% e il cambio usd/jpy scambia a 127,74 in calo di 0,05%.
Obbligazionario
Stamane il Bund future ha aperto a 153,49 il Btp future a 128,79. Lo spread Btp/Bund riparte da 197 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale al 2,938%.

