L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,50% mentre Hong Kong è in flessione del 2,4%. Anche Shanghai è negativa a -0,65%. UniCredit

Positive invece Seoul e Sidney rispettivamente a +0,32% e +0,50%. Sul fornte macro, nel mese di giugno, i profitti industriali della Cina sono saliti del 20% su base annua, rallentando il passo rispetto al balzo precedente pari a +36,40%. Nel periodo compreso tra gennaio e giugno, dunque nel primo semestre del 2021, la crescita è stata pari a +66,9%. E’ il quarto mese consecutivo di rallentamento della crescita del dato: il fenomeno si spiega con gli elevati prezzi delle materie prime, che stanno pesando sui margini dei profitti.

Borse europee in calo

Apertura in calo per le borse europee, con Piazza Affari negativa dello 0,20% in apertura. In calo anche tutti i principali indici EU. Mistii titoli bancari sul Ftse Mib. Bene Saipem, STM, Italgas, Campari, Inwit e Telecom Italia. Deboli invece Enel, Eni, Ferrari, Leonardo, Moncler e Diasorin.

Wall Street in leggero rialzo

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in leggero rialzo in vista del meeting di mercoledì della Fed ed alla nuova ondata di trimestrali. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,24%, l’S&P 500 lo 0,24% ed il Nasdaq Composite lo 0,03%. Tra i titoli in evidenza Hasbro a +12,24%. Il produttore di giocattoli ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel secondo trimestre l’utile per azione adjusted si è attestato a USD 1,05 su ricavi per USD 1,32 mld. Gli analisti avevano previsto un Eps a USD 0,47 su ricavi per USD 1,16 mld. Hewlett Packard Enterprise a +2,20%. Evercore ha alzato il rating sul titolo del gruppo dei servizi alle imprese a “outperform” da “in line”. Tencent a -3,06%. Il colosso internet è finito nel mirino dell’Antitrust cinese.

Agenda finanziaria

L’agenda macro di oggi prevede il dato in arrivo dall’Istat sul commercio extra-Ue di giugno e il tasso di disoccupazione di maggio della Grecia. Nel primo pomeriggio ci sarà l’aggiornamento delle previsioni del Fondo monetario internazionale, che pubblica un update all’ultimo World Economic Outlook. Guardando alle attese relative all’Italia, gli economisti scommettevano su una ripresa economica di 4,3% quest’anno e 4% il prossimo. Possibile un ritocco anche delle aspettative di inflazione e disoccupazione, date rispettivamente a 0,8% sul 2021 e 0,9% sul 2022. Da oltreoceano, nel pomeriggio verranno diffusi gli ordini di beni durevoli e la fiducia dei consumatori americani, che potrebbe registrare un calo. Riguardo agli appuntamenti, inizia oggi a Washington la riunione della Fomc, braccio di politica monetaria della Fed, che terminerà domani.