Ignorando le nuove tensioni Cina-Usa, le principali borse europee hanno aperto in territorio positivo, interrompendo così la debolezza delle ultime sedute. Piazza Affari avanza di oltre l1%, a Parigi il Cac40 sale dell1,8%, a Londra il Ftse100 segna un +1,7% e a Madrid lIbex 35 un +2,4%. Chiusa Francoforte per festività.
Nella prima seduta di giugno, il mercato non sembra quindi aver risentito eccessivamente delle crescenti tensioni tra Washington e Pechino, dopo che lamministrazione Usa ha revocato a Hong Kong lo statuto speciale in seguito alla nuova legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino che limita lautonomia dellex colonia britannica.
Tensioni Cina-Usa, nessuna escalation per il momento
Nella sua conferenza stampa di venerdì, però, Trump non ha specificato nessuna misura che andrà a colpire direttamente la Cina, non ritirando inoltre laccordo di Fase 1 sui dazi raggiunto negli scorsi mesi.
Sul fronte macro continua la forte contrazione del settore manifatturiero di Eurozona, nonostante una ripresa rispetto ad aprile. Nel dettaglio, lindice IHS Markit PMI manifatturiero si è attestato a maggio a 39,4 punti, rispetto al record negativo di 33,4 di aprile, mostrando ancora un forte tasso di contrazione delle condizioni operative.
Malgrado le restrizioni governative atte a contrastare la diffusione del Covid-19 siano state generalmente più permissive rispetto al mese precedente, stanno ancora ostacolando il settore.
Produzione industriale ancora in netto calo in Italia
In maggio la produzione industriale italiana è diminuita del 33,8% rispetto a un anno prima, dopo il -44,3% rilevato in aprile. Come atteso dal Centro Studi di Confindustria (CSC), la fine del lockdown e, quindi, la riapertura delle attività manifatturiere che erano ancora sospese, si è tradotta in una lenta ripartenza dellindustria. Ancora soffocata da una domanda – interna ed estera – estremamente debole.
Nei mesi primaverili, PIL e produzione sono attesi dal CSC diminuire in misura più forte rispetto a quanto osservato nel primo trimestre.
Facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 27 maggio 2020, si legge in una nota, la banca comunica che il prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Creval rilevato sul Mercato Telematico Azionario il 29 maggio 2020 è pari a Euro 0,0561. Tale prezzo sarà dunque utilizzato per valorizzare le frazioni di nuove azioni generate dall’applicazione del rapporto di raggruppamento sopra ricordato.
Aggiornamenti a cura di Unicredit

