Il Bitcoin cede oltre il 7%, scendendo verso quota USD 60.000, per poi recuperare un po’ terreno. Apertura positiva per borse europee. Incontro tra presidenti Usa e Cina. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

L’agenda macro di oggi, martedì 16 novembre, ha alcuni spunti significativi.
Dopo la disoccupazione in Gran Bretagna, che negli ultimi tre mesi a settembre
è scesa al 4,3% dal precedente 4,5%, è previsto l’aggiornamento finale
sull’inflazione in Italia a ottobre e il Pil dell’Eurozona per il terzo trimestre. Nel
pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le vendite al dettaglio e la
produzione industriale, attese entrambe in rialzo su base mensile. Infine, per
l’Italia, si segnala l’incontro previsto tra il premier Draghi e i sindacati sulle
pensioni. Sul fronte europeo, nel Regno Unito, l’Ufficio Nazionale di Statistica e
l’International Labour Organization rendono noto che nel trimestre luglio settembre il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,3%, inferiore alla rilevazione precedente pari a 4,5% e pari alle attese fissate su un indice del 4,4%. Sul fronte asiatico, in Giappone l’indice di attività del settore terziario è sceso in settembre dell’1,0% annuo, contro la lettura invariata di agosto e il 2,0% di incremento di luglio. Su base sequenziale l’indice è invece cresciuto dello 0,5% dopo la flessione dell’1,1% di agosto il declino dello 0,6% di luglio. Da inizio 2021 a fine ottobre gli investimenti diretti esteri in Cina sono saliti del 17,8% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto al precedente rimbalzo del 19,6% e dal 22,3% nel periodo gennaio-agosto, attestandosi a CHY 943,15 mld, pari a poco meno di EUR 130 mld.

Sell off sulle criptovalute, con il Bitcoin che cede oltre il 7%, scendendo verso
quota USD 60.000, per poi recuperare un po’ terreno. Male anche l’Ethereum,
che arretra di oltre -8% a USD 4.321. I cali sembrano essere legati alle recenti
dichiarazioni del governo di Pechino: in particolare la Commissione nazionale
di sviluppo e riforma ha affermato che continuerà a ripulire la Cina dalle attività
di mining per le criptovalute, in quanto responsabili a suo avviso di grandi
consumi di energia e di emissioni di carbone. Il cross euro/dollaro è a 1,1371, in
rialzo dello 0,05%; il cambio euro/yen 129,92 mentre il dollaro/yen scambia a
114,17.

Il future sul Brent viaggia in salita dello 0,71% a 82,77 dollari il barile e il
future sul Wti sale dello 0,70% a 81,48 dollari.

Stamane il Bund future ha aperto in calo di 15 bp a 170,52, il Btp future sale di
2 bp a 151,27. Lo spread Btp/Bund riparte da 122 pts, con il rendimento del
nostro Btp decennale allo 0,979%.

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello
0,30% in apertura. Positivi i principali indici EU, tranne Madrid. Bene i titoli
bancari sul FTSE Mib. Bene Tenaris, Telecom Italia, Moncler CNH e Ferrari. In
apertura scendono Amplifon, Hera, Diasorin, Italgas ed Enel.

Azionariato asiatico misto stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo a +0,11% e
Hong Kong che sale dell’1,27%. Shanghai e Seoul negative rispettivamente a
-0,33% e a -0,08%. Negativa Sidney a -0,67%. Riflettori puntati sul meeting
tra i presidenti di Usa e Cina. Joe Biden e Xi Jinping si sono incontrati, per
quanto ancora in modo virtuale, e hanno sottolineato la loro responsabilità nei
confronti del resto del mondo nell’evitare un conflitto. Xi ha dichiarato che
per entrare in una nuova era, lasciandosi alle spalle quella di scontro segnata
dalla presidenza di Donald Trump, dovranno essere seguiti i tre principi di
rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione vantaggiosa per tutti.

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana senza grandi
variazioni penalizzata dall’aumento dei rendimenti obbligazionari. Il Dow Jones
ed il Nasdaq Composite hanno perso lo 0,04%. Piatto l’S&P 500. Tra i titoli in
evidenza CyrusOne a +4,68%. KKR e Global Infrastructures Partners hanno
lanciato un’Opa sulla società di investimento immobiliare che investe in data
center. Gli azionisti CyrusOne riceveranno USD 90,50 per ogni azione in
possesso. Boeing a +5,45%. Il colosso aerospaziale ha ricevuto un ordine per
due 777 cargo da Emirates. Tesla a -1,94%. Secondo quanto emerge dalla
documentazione presentata presso la U.S. Securities and Exchange
Commission, il fondatore Elon Musk ha venduto la scorsa settimana azioni del
produttore di auto elettriche per USD 6,9 mld. Creative Realities a +79,45%.
La società di digital marketing ha annunciato la fusione con Reflect Systems.