La famiglia De Mare è da generazioni dedita alla produzione del vino.

Il trasporto e la devozione dei padri sono stati trasmessi di volta in volta ai figli, i quali hanno fatto propria da sempre la dottrina dell’attaccamento alla terra ed alle origini natie.

Dal 2021  Catine De Mare è diventato Wine Resort, un luogo dove il vino può incontrare didattica, natura, relax e divertimento, il tutto a due passi dal Mare.

Tenuta Sant’Anastasia: la culla del Gaglioppo

La Tenuta di Sant’Anastasia, estesa per circa dieci ettari nel comune di Cirò, è il fiore all’occhiello dell’azienda. Posta sulla vigorosa collina della doc cirotana, ad un’altezza di 250 m sopra il livello del mare, è la culla del nostro vitigno autoctono a bacca rossa. Si presta altresì alla sperimentazione, per questo vi stiamo impiantando altre varietali calabresi e internazionali.

Appartenente alla famiglia fin dagli anni quaranta, è un connubio tra antichi vigneti, i quali risalgono a cinquanta anni fa circa, e vigneti più giovani, impiantati nei primi anni duemila. I sistemi di allevamento utilizzati sono l’alberello antico, il cordone speronato e la palmetta.

Caratteristica peculiare di Sant’Anastasia, per via della sua posizione, è la costante presenza di sole, che irradia le viti coltivate con grande costanza nell’arco di tutto l’anno. Per tale motivo la resa è più bassa della media, assestandosi all’incirca sui cinquanta quintali per ettaro.

Conseguenza di questo fenomeno è l’aumento del livello zuccherino e la diminuzione della quantità del raccolto. A fronte di quantità più basse, però, ne giova di certo la qualità. Il grado alcolico e la purezza dei sapori delle uve di questo vigneto, infatti, si conserva col tempo, migliorandosi costantemente.

Tenuta Sant’Angelo: ove regna il Greco Bianco

Situato nella doc del comune di Cirò, in territorio collinare, “Sant’Angelo” si estende per circa due ettari a 150 m sul livello del mare.
Si coltiva il Greco Bianco, immerso nel verde degli uliveti secolari presenti in tutta la zona. Le antiche viti risalgono a circa trent’anni fa, mentre il vigneto appartiene alla nostra azienda praticamente da sempre, essendo fin dall’origine nella proprietà della famiglia.

Il sistema di allevamento utilizzato è il cordone speronato, un must della coltivazione a bacca bianca. L’uva matura sotto il sole di un territorio unico, intorno ad un panorama splendido. Oltre al verde della vegetazione, infatti, dal vigneto di Sant’Angelo è possibile scorgere la macchia azzurra e cristallina dello Ionio che bagna i comuni di Cirò e Cirò Marina.

E’ in questo piccolo paradiso terrestre, dove l’orizzonte che separa cielo e mare si fonde con l’essenza dei sapori della terra, che maturano le uve pronte a trasformarsi poi in vini dalla purissima qualità.

Tenuta Noele: la collina di casa

Sito nel comune di Cirò Marina, esteso per circa tre ettari, all’altitudine di cento metri sopra il livello del mare, questo vigneto è tra i più giovani della proprietà della famiglia De Mare.
Veniva infatti acquistato all’inizio del secondo decennio degli anni duemila, spoglio, senza la presenza di alcuna coltivazione. Venivano allora impiantati i vitigni autoctoni del Gaglioppo e del Greco bianco, oltre che viti di altre tipologie calabresi in sperimentazione.

La tecnica di allevamento usata è quella del cordone speronato. Tutto situato in territorio di media collina con insolazione continua, a fronte di una bassissima resa per ettaro e di conseguente diminuzione della quantità del raccolto, la qualità delle uve ricavate da questo vigneto è di pregevole fattura ed elevatissima caratura.

Il panorama che circonda l’osservatore è una fusione tra le diverse tonalità di verde della vegetazione e degli uliveti presenti sul territorio ed il blu del mar Ionio che si scorge limpido sullo sfondo di un panorama mozzafiato.

Madonna di Mare: le radici del futuro immerse nella storia

Passeggiando a Madonna di Mare è possibile respirare la storia ed i simboli del comune in cui insiste da secoli. Sita in Cirò Marina, ospita difatti due dei monumenti simbolo del paese, i “Mercati Saraceni” e la “Torre Vecchia”.
I resti di questo passato così importante si vedono nell’architettura del luogo e si respirano nell’aria satura di storia. Con il mare che si distende ad uno schiocco di dita, col suo costante mormorio, quasi a ricordare di quella minaccia saracena che un tempo sbarcava per attaccare il territorio ed ora è divenuta soltanto narrazione e leggenda.

IL resort

Dieci camere doppie ed una suite vi attendono per ospitare la vostra vacanza godendo del relax e dell’energia che la natura circostante è in grado di donare. Ogni camera è dotata di bagno interno privato, tv, minibar ed ogni confort utile a rendere più piacevole il soggiorno dei nostri ospiti. Tutte inoltre hanno un affaccio sulla piscina, fruibile in compagnia di un buon calice di vino.

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