Prezzi al consumo protagonisti oggi in Europa e nel Regno Unito. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Già pubblicata la rilevazione del mese di giugno in UK. L’inflazione è cresciuta dello 0,1%, in frenata da 0,7% precedente e sotto le attese degli analisti a +0,4%. Il dato a/a vede i prezzi al consumo scendere sotto l’8%, a +7,9% da 8,7% precedente e contro attese a +8,2%. Alle 11:00 toccherà all’eurozona pubblicare i suoi dati di inflazione, lettura finale. In questo caso le attese sono per una ripresa mensile dello 0,3% dopo l’invarianza del mese passato, mentre su base annua i prezzi al consumo dovrebbero essersi attestati in giugno a +5,5% da +6,1%. È attesa in accelerazione anche la dinamica dei prezzi core, a +0,3% da +0,2% m/m e a +5,4% da +5,3% a/a. Alle 12:15 in agenda un discorso di Mauderer della Bundesbank che potrebbe commentare sui dati. Nel pomeriggio, dagli USA, il dato più atteso arriverà alle 14:30 dal mercato immobiliare. I nuovi permessi
di costruzione nel mese di giugno sono attesi sostanzialmente in linea con quelli di maggio, rispettivamente a 1,490 milioni da 1,496. Alle ore 16:30 attenzione puntata sull’andamento delle scorte settimanali di petrolio, stimate in calo di 2,440 milioni di barili dopo +5,946. Chiude, alle 18:00, un intervento di Ramsden del Fomc Fed.

Azioni Europa

Le Borse europee hanno avviato la seduta al rialzo sulla scia di Wall Street in attesa del dato sull’inflazione in eurozona. La migliore è Londra dopo il rallentamento dei prezzi al consumo. Sul FTSE Mib in vetta A2A con il cambio al vertice tra Patuano e Tasca, FinecoBank, Interpump e Prysmian. In coda corregge Leonardo.

Azioni Asia

Borse asiatiche in ordine sparso con Cina, Hong Kong e Corea del Sud deboli sulle prospettive economiche di Pechino mentre il Nikkei e l’ASX sono saliti in coda al rialzo di Wall Street. Per la Borsa del Giappone ha contato anche la diffusione dell’indice Tankan, in calo a +3 da +8 punti ma comunque in territorio espansivo.

Wall Street

Stavolta è stato il Dow Jones Industrial a trainare le Borse USA. Merito del comparto bancario forte delle trimestrali positive. Ieri sono salite Bank of America (+4%), Morgan Stanley (+6,5%), Charles Schwab (+12,5%). Bene anche Microsoft che ha “prezzato” a 30 dollari l’abbonamento per la sua IA integrata nel pacchetto Microsoft per uso aziendale. Oggi scendono in campo i primi tecnologici. Tesla dovrebbe presentare ricavi a 24,29 miliardi di dollari e utili a 0,7782 dollari per azione, Netflix a 8,27 e 2,84, IBM a 1,58 e 2,02. Goldman Sachs attende invece ricavi a 10,66 miliardi di dollari e utili a 3,46.

Mercato obbligazionario

Rendimenti in calo sul mercato obbligazionario dopo che anche il falco olandese Klas Knot ha dichiarato che un rialzo a settembre verrà attentamente valutato in base ai dati economici.

Valute e commodities

I dati sulle vendite al dettaglio hanno sostenuto ieri il dollaro USA, altrimenti in difficoltà contro le altre valute. Oggi i dati di inflazione in uscita in eurozona potrebbero muovere l’eur/usd mentre la sterlina potrebbe indebolirsi leggermente dopo la pubblicazione dei dati di inflazione nel Regno Unito. In recupero lo yen. Debole il petrolio sulle attese di rallentamento dell’economia mondiale.