Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello 0,79% in apertura. La Borsa di New York chiude contrastata, nonostante le buone indicazioni dal fronte macroeconomico Usa. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
L’agenda macro di oggi, venerdì 17 settembre, ha alcuni spunti significativi. In
Italia, da Via Nazionale, nell’ambito della bilancia dei pagamenti, la statistica
mensile di luglio sulle posizioni degli investitori esteri in governativi italiani.
Nel mese di giugno il controvalore del portafoglio di Btp degli account
internazionali è cresciuto di 7,9 miliardi netti. Sul fronte europeo, il Capo
economista Philip Lane avrebbe rivelato, in un incontro privato con economisti
tedeschi, che Francoforte si aspetta che l’obiettivo di inflazione del 2% sia
centrato entro il 2025, secondo quanto riportato dal Financial Times. Ulfronte
delle banche centrali, Bank of Japan dovrebbe mantenere il suo massiccio
stimolo la prossima settimana, mentre i colli di bottiglia causati da chiusure di
fabbriche in Asia pesano su un’economia già indebolita dal calo dei consumi
legato alla pandemia. Da oltreoceano, Il presidente Joe Biden si aspetta che il
Congresso approvi i progetti su infrastrutture e spesa supplementare da
miliardi di dollari.
Dollaro vicino ai massimi da tre settimane dopo dati macro Usa positivi che
hanno riacceso le aspettative di un ‘tapering’ da parte della Fed; con il biglietto
verde forte, lo yuan cinese tocca i minimi da una settimana. Il cross euro/dollaro
vale 1,1769, in rialzo di 0,04%; il cambio euro/yen 129,3 mentre il dollaro/yen
scambia a 109,85.
Prezzi in calo mentre la produzione Usa torna alla normalità nel Golfo del
Messico dopo il passaggio di due uragani. Il futures sul Brent viaggia in calo di
17 cent a 75,50 dollari il barile e quello sul Nymex di 18 cent a 72,43 dollari.
Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 22 bp a 171,23, il Btp future
perde 15 bp a 153,89. Lo spread Btp/Bund riparte da 100 pts, con il rendimento
del nostro Btp decennale allo 0,701%.
Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello
0,79% in apertura. In rialzo i principali indici EU. Positivi i titoli bancari sul Ftse
Mib. Bene Moncler, Stellanis ed Eni. Scendono Recordati e Ferrari.
Azionariato asiatico positivo stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo che
guadagna lo 0,58% e Hong Kong positiva a 0,61%. Shanghai e Seoul positive
rispettivamente a 0,17% e 0,33%. Negativa solo Sidney a -0,76%. Sul lato
macro, secondo quanto comunicato dal Census and Statistics Department di
Hong Kong, nei tre mesi allo scorso 31 agosto il tasso di disoccupazione è
calato nell’ex colonia britannica al 4,7% dal 5,0% del periodo maggio-luglio
(5,5% nel secondo trimestre), contro il 6,1% di un anno prima.
La Borsa di New York chiude contrastata, nonostante le buone indicazioni che
sono arrivate dal fronte macroeconomico Usa. Il Dow Jones scende dello
0,18% a 34.751 punti; lo S&P 500 cala di 0,16% a 4.474 punti; il Nasdaq
guadagna lo 0,13% a quota 15.182 punti.

