Il dato sull’inflazione USA è atteso con grande interesse dal mercato in quanto potrebbe influenzare la politica monetaria della Fed. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Altri dati economici in uscita sono la produzione industriale italiana di gennaio, il report mensile dell’OPEC e l’intervento di Bowman del FOMC. Sono già stati pubblicati i dati sull’inflazione in Spagna uscita a +0,9% e sui salari medi in Gran Bretagna saliti del +6,5%.

Chiusura Wall Street.

Il settore bancario rimane sotto pressione in Borsa ma Wall Street nel suo complesso è riuscita a reagire ieri dopo gli interventi delle autorità di controllo per evitare un estendersi della crisi che ha travolto SVB e Signature. Nel sistema bancario c’è ancora sfiducia e ci vorrà qualche giorno perché le acque si calmino, sempreché non saltino altri istituti finanziari. Oggi determinante per l’andamento dei mercati saranno anche i dati di inflazione che potrebbero favorire una pausa anticipata della Fed, come sperano gli investitori, o renderla più complicata.

Obbligazionario.

In uno scenario di tensione, con i rendimenti dei titoli di Stato in calo sull’aumento dell’avversione al rischio, lo spread tra BTP e Bund è tornato ad allargarsi fin sopra quota 190.

Apertura Borse europee sulla parità.

Le Borse europee hanno aperto attorno alla linea di parità e cercano di ritrovare un assetto stabile dopo gli ultimi eventi nel settore finanziario USA. Il settore bancario rimane in coda a Piazza Affari, in particolare Bper Banca, Banco Bpm e FinecoBank, mentre in cima al FTSE Mib si proietta Generali dopo i risultati 2022 positivi.

Chiusura Borse asitiche in negativo.

Le Borse asiatiche non hanno evitato il sell-off bancario, nonostante gli interventi delle autorità statunitensi per evitare l’espandersi della crisi. Tutti i listini dell’area hanno segnato sensibili ribassi. Più contenute le perdite di Shanghai con Pechino che continua sulla strada della riapertura riattivando i visti per gli stranieri in ingresso.

Euro Dollaro a 1,069.

Il dollaro cerca il rimbalzo dopo le vendite delle ultime due sedute, con gli USA epicentro di una crisi che si spera non esca dai suoi confini.