Il gruppo Finint ha presentato il nuovo Ufficio studi interamente dedicato al reddito fisso e che costituirà uno degli strumenti operativi più importanti per gestire i patrimoni della clientela più elevata
Si chiama “The Lighthouse”, il nuovo ufficio studi di Finint Private Bank, banca specializzata nei servizi di private banking e wealth management e parte del Gruppo Banca Finint. The Lighthouse è una piattaforma che punta a creare un polo di analisi e ricerca sugli scenari economici e di mercato coprendo tutte le asset class, con un focus particolare sul segmento liquido del fixed income e con l’obiettivo di aiutare i clienti a orientarsi in uno scenario sempre più articolato e in continua evoluzione. «Si tratta del primo progetto che presentiamo dopo il lancio del nuovo piano industriale che è molto ambizioso, con molti punti innovativi, di cui il primo è proprio questo», ha affermato Lucio Izzi, amministratore delegato del Gruppo Banca Finint. «Banca Finint è un’istituzione fondata da Enrico Marchi oltre 40 anni fa e il private e il wealth management sono business relativamente nuovi nel gruppo e cerchiamo strumenti che ci permettano di costruire valore nel tempo per i nostri clienti in tutto ciò che facciamo».
I filoni di approfondimento e di indagine sui quali il nuovo ufficio studi si focalizzerà saranno soprattutto tematiche legate a strategie e opportunità di investimento nell’asset class obbligazionaria. In particolare, verranno prodotti market updates e insight quotidiani e periodici, oltre ad approfondimenti con cadenza trimestrale. È una divisione dedicata a fornire servizi altamente specialistici di advisory e accesso sul mercato obbligazionario e si avvale di un team di esperti composto da professionisti dedicati con competenze tecniche avanzate in grado di tradurre informazioni complesse in linguaggi chiari e immediati. L’ufficio studi è integrato e coadiuvato dalle divisioni operative che seguono la clientela istituzionale e l’attività di wealth management della banca per consentire la massima vicinanza con le tematiche più rilevanti per clienti e controparti.
Paolo Tenderini, amministratore delegato di Finint Private Bank, ha aggiunto: «Il piano industriale è molto ambizioso in termini di crescita. Questa è una banca particolare, che è assurta agli onori delle cronache per il fatto che è la struttura finanziaria che più utilizza la consulenza evoluta: oggi il 50% delle nostre attività viene svolto con questa modalità. Stiamo crescendo molto più del mercato in termini di attivi e il dato pro capite di agosto è superiore a quello di quasi tutti i competitor. Per realizzare il piano molto ambizioso che ci siamo dati lavoreremo sulle aree tipiche, come il rafforzamento della rete, la focalizzazione sulla clientela di fascia alta, la continua evoluzione dell’offerta dal punto di vista sia dei contenuti, sia dell’offerta digitale. In questo contesto, anche considerando l’andamento dei mercati, Lighthouse sarà uno degli strumenti più importanti per raggiungere gli obiettivi e aggredire quella fascia di clientela che più ci interessa, che è costituita dai family office, dal wealth e dalle corporate, dove oggi siamo già molto presenti, soprattutto con l’offerta di finanza straordinaria».
Infine Jacopo Ceccatelli, responsabile della direzione clientela istituzionale di Finint Private Bank, ha aggiunto: «Con The Lighthouse vogliamo mettere a disposizione della nostra clientela, sia istituzionale, sia retail, un nuovo servizio ad alto valore aggiunto attraverso la produzione di analisi e report che si caratterizzano per offrire view di mercato indipendenti, aggiornate sulle continue evoluzioni degli scenari finanziari e utili alla formulazione di un punto di vista informato. Grazie alla combinazione di skill trasversali che caratterizzano il team di lavoro e a un approccio analitico e real time puntiamo a offrire contributi costruiti in modo sartoriale sulle esigenze dei nostri clienti per guidarli in scenari di mercato sempre mutevoli, accompagnandoli nelle loro scelte di investimento».

