Testo e interviste a cura di Pinuccia Parini
La prima metà del 2024 si è conclusa ancora positivamente per gli Etf, confermando la sempre maggiore diffusione dello strumento. Usato, sia dagli investitori individuali, sia da quelli istituzionali, è caratterizzato da una versatilità che si è arricchita con il passare del tempo. Negli anni la gamma di tipologie offerte dal mercato si è ampliata ed è diventato un asset che ha perso la caratterizzazione di strumento puramente “passivo” che lo aveva connotato agli inizi.
L’arrivo sul mercato di Etf attivi rappresenta, infatti, uno step ulteriore rispetto all’insieme di smart beta e tematici che da anni raccolgono successi. Inoltre, la sempre più ampia base di sottostanti disponibili all’interno della galassia degli Etp, dal reddito fisso per arrivare alle cripto passando per le materie prime, ha permesso a questi prodotti di guadagnare sempre più spazio all’interno di allocazioni multi-asset. Sulla scorta di queste considerazioni sono state raccolti i pareri di alcuni tra i protagonisti del settore.

