Attesi i dati sulla disoccupazione in febbraio dell’Italia ed il Rapporto mensile della BCE. Alle 11:00 verranno pubblicate una serie di rilevazioni dall’Eurozona. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Alle 11:10  partenza dell’asta dei quiquennali italiani, con ultimo rendimento al 3,84%. Nel pomeriggio alle 14:00 attesi i dati inerenti all’inflazione tedesca seguiti alle 14:30, dai dati USA sul PIL del quarto trimestre e sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione.

Apertura Borse europee in rialzo.

Le Borse europee hanno aperto al rialzo in attesa dell’uscita dell’importante dato sull’inflazione in Germania. L’attenzione è tornata sull’economia dopo che lo scenario si è calmato sul fronte bancario. Ben accolto, ieri, il ritorno di Sergio Ermotti alla guida di UBS per guidare la fusione con il Credit Suisse.

Chiusura Borse asiatiche in positivo.

Tra le Borse asiatiche l’unica ad aver brillato è stata Sidney che punta su una pausa della RBA nel rialzo dei tassi di interesse. Di umore opposto Tokyo dove il presidente Fumio Kishida ha annunciato un piano di riforma delle società giapponesi. Debole la Cina, meglio i tecnologici di Hong Kong e Seoul.

Chiusura Wall Street in positivo.

Positiva Wall Street nella seduta di mezza ottava con il settore bancario che sembra essersi stabilizzato e i tecnologici che salgono sperando in una Fed più tenera sulla politica monetaria. Ma a galvanizzare le azioni tech ci sono anche i risultati di Micron, oltre le attese degli analisti, che hanno trascinato anche Infineon, Nvidia e Intel. A Washington, nel frattempo, si elaborano piani per evitare che le tensioni bancarie di ripresentino. Allo studio la possibilità di aumentare i controlli sugli istituti bancari con dimensioni comprese tra 100 e 250 miliardi di dollari.