Dopo il dato sull’inflazione Usa di ieri, oggi saranno comunicati importanti dati macro da Cina, Germani e Italia. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Agenda Macro.

Giornata ricca di appuntamenti macroeconomici ma i mercati saranno ancora concentrati sul rallentamento dell’inflazione USA e sulle minute della Fed. Tra i dati già diffusi oggi, la bilancia commerciale cinese, la misura dei prezzi al consumo in Germania che ha confermato le attese con una crescita dello 0,8% m/m. Il dato di produzione industriale verrà comunicato anche dall’Italia alle 10:00, e dall’Eurozona alle 11:00. A ora di pranzo verrà pubblicato il report mensile dell’Opec (13:00), seguito alle 13:45 da un discorso del presidente Bundesbank Nagel. Negli USA, alle 14:30 focus sui prezzi alla produzione.

Apertura poco mossa Borse europee.

Apertura poco mossa anche oggi per le Borse europee con l’eccezione di Parigi, trascinata dai buoni risultati di vendita di Lvmh. In generale l’Europa deve fare i conti con le parole restrittive dei falchi della BCE. Sul FTSE Mib in vetta Moncler che beneficia delle notizie provenienti dalla Francia insieme a tutto il settore del lusso.

Chiusura incerta Borse asiatiche.

Il tocco di incertezza emerso dalle minute della Fed, con la preoccupazione per il rallentamento dell’economia si è fatto sentire anche in Asia, frenando i listini cinesi nonostante il boom delle esportazioni del paese. Ha perso di più Hong Kong a causa della caduta di Alibaba il cui principale socio, Softbank, potrebbe uscire dall’azionariato.

Chiusura negativa Wall Street.

Tempo variabile a New York. Wall Street si è mossa ieri debolmente al rialzo a inizio seduta ma ha poi invertito la rotta dopo la pubblicazione dei dati economici nel corso della giornata. Se l’inflazione ha dato buone notizie e fa sperare il mercato in una fine dei rialzi dopo maggio, le minute della Fed hanno posto l’accento sulle preoccupazioni per il rallentamento economico e sulla necessità di misurare il freno che verrà dai fallimenti bancari del mese scorso. Ecco perché ora l’attenzione sarà sui bilanci bancari che verranno pubblicati da domani dai big Citigroup, Wells Fargo e JP Morgan.

Obbligazionario.

Giornata molto attiva oggi sul fronte delle emissioni con protagoniste Gran Bretagna, Italia e Spagna sul medio lungo termine e in serata gli USA sul breve. Rendimenti in leggero rialzo in Europa.

Euro Dollaro a 1,099.

L’inflazione in discesa e le previsioni di rallentamento economico mettono nell’angolo il dollaro mentre l’euro avanza sulle parole di Hozmann, falco della BCE, che potrebbero essere ribadite oggi dal presidente Bundesbank Nagel. Per Holzmann è necessario un altro rialzo dei tassi di 50 punti base e nuovi ritocchi successivi.