A cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics di Kairos Partners SGR

 

Il 2024 si è concluso con performance impressionanti per l’S&P 500, che ha superato il +60% in due anni, sebbene la leadership sia rimasta concentrata e il mercato equal-weight abbia mostrato una notevole disparità.

Gli ETF hanno dominato il panorama, sostenendo titoli a mega capitalizzazione in settori chiave come intelligenza artificiale, transizione energetica e demografia. Tuttavia, il dollaro ha guadagnato il 6% sull’euro, e Bitcoin ha attratto volumi significativi, riflettendo una crescente diversificazione.

Il 2025 potrebbe portare maggiore convergenza tra i mercati globali, ma la volatilità è destinata ad aumentare. La crescita sarà moderata, con un contesto caratterizzato da politiche di Trumponomics, incertezze geopolitiche e sfide legate all’inflazione.

Il nuovo anno richiederà un approccio più dinamico agli investimenti, con particolare attenzione alle opportunità al di fuori degli Stati Uniti, dove fattori come riforme in Europa e stimoli in Cina potrebbero migliorare il rapporto rischio-rendimento. Gli investitori dovranno bilanciare rischi e opportunità in un contesto ancora in evoluzione.