È senza alcun dubbio la riunione della Federal Reserve che si concluderà alle 20:00 l’appuntamento odierno più atteso. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

La Banca centrale americana alzerà i tassi dello 0,25% portandoli al 5,50% ma è su quello che farà a settembre che si concentreranno le attenzioni degli investitori. Dipenderà dai dati economici, con l’inflazione ora al 3%, e qualche indicazione si spera di carpirla dalle parole del presidente Fed Jerome Powell. La giornata si è aperta con buone notizie per l’Australia dove l’inflazione nel secondo trimestre è salita dello 0,8%, in evidente rallentamento da 1,4% e contro attese a +1% rispetto al primo trimestre. Su base annua l’inflazione si attesta al 5,4%. Meno soddisfacente l’indice predittivo sull’economia del Giappone, uscito a 1,1% dopo l’1,4% del mese precedente. Pochi i dati previsti in eurozona: alle 10:00 verranno pubblicate le rilevazioni sulla massa monetaria M3, attesa in rallentamento a 1% da 1,4% e sui prestiti a privati e imprese anche’essi visti in contrazione rispettivamente a 1,8% e 3,4%. Dati dal settore immobiliare nel pomeriggio dagli USA. Alle 14:00 i permessi di costruzione rilasciati sono stimati in calo a 1,440 milioni da 1,496 mentre alle 16:00 le vendite di nuove abitazioni dovrebbero attestarsi in giugno a 725.000 da 763.000.

Wall Street

Seduta poco mossa ieri a Wall Street in attesa della riunione della Federal Reserve di stasera. Per il Dow Jones Industrial il minimo guadagno incamerato ha permesso di allungare a 12 il numero di sedute consecutive al rialzo, come non accadeva dal 2017. Nell’after hours, dopo la pubblicazione delle trimestrali, Microsoft e Alphabet
hanno preso direzioni diverse, al ribasso la prima, al rialzo la seconda che ha battuto le attese degli analisti. Oggi attenzione a Meta Platforms, con stime di ricavi a 31,08 miliardi di dollari e ricavi a 2,91 dollari per azione e Coca Cola, 11,73 e 0,7207.

Borse europee

Le Borse europee hanno aperto al ribasso, ad eccezione di Ibex e FTSE Mib. L’indice italiano è spinto dalla prima buona serie di trimestrali diffusa oggi. In vetta al listino trainano i bancari. Domani i risultati di STM, Snam, Terna, Prysmian, Mediobanca, Amplifon, Diasorin, Pirelli, Banca Generali e Azimut.

Borsa Asia

Nei mercati dell’Asia-Pacifico si è messa in luce nella seduta di metà settimana Sidney, favorita dal rallentamento del tasso d’inflazione, mentre le Borse cinesi sono state interessate da prese di beneficio dopo la seduta di ieri. Poco brillante anche Seoul appesantita dai tecnologici dopo la trimestrale deludente di SK Hynix.

Obbligazioni

In vista delle riunioni delle Banche centrali, soprattutto della BCE, il rendimento dei titoli di Stato europei si è mosso leggermente al rialzo con lo spread tra Btp e Bund che si è attestato a 163 punti.