Il market mover di oggi è rappresentato dal discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole. UniCredit

L’agenda macro di oggi prevede nel corso della mattina gli indici di fiducia in Italia. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno il reddito e la spesa delle famiglie, oltre che la lettura finale della fiducia dei consumatori calcolata dall’università del Michigan.

Borse Asia contrastate

Giornata contrastata per i listini asiatici. Tokyo cede lo 0,39% a 27.633,00 pts. +0,06% l’Hang Seng, +0,40% Shanghai.

Wall Street chiude in calo

I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la giornata in territorio negativo. Il Dow Jones ha subito un calo dello 0,54% a 35.213 punti, mentre l’S&P500 ha perso lo 0,58% a 4.470 punti. Sotto la parità anche il Nasdaq (-0,64% a 14.946 punti, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 15.060 punti). Giornata positiva per Salesforce.com (+2,66%), dopo la diffusione dei risultati finanziari del 2° trimestre 2021/2022, chiuso con un utile per azione decisamente superiore al consensus degli analisti. Sul titolo è arrivata anche l’indicazione positiva di Jp Morgan, che ha alzato a 310 dollari il target price. Bene anche Zoom Video (+0,86%), che beneficia della nota di Morgan Stanley, che prevede per le quotazioni un margine di rialzo pari a +18%.

 Cina: profitti industriali +16,4%

Nel mese di luglio i profitti industriali della Cina sono saliti del 16,4% su base annua, portando la crescita da inizio anno a +57,3%. L’incremento si è ridotto comunque da giugno quando la crescita su base annua era stata pari a +20% su base annua e pari a +66,9% da inizio anno.

Commodities

Sul fronte delle commodities, positivi i derivati sul greggio, premiati dall’avvicinarsi su un nuovo uragano sul Golfo del Messico. Il futures sul Brent guadagna 91 cent a 71,98 dollari il barile e il future sul Nymex viaggia in rialzo di 88 cent a 68,30 dollari. Oro e argento in rialzo rispettivamente dello 0,51% a USD1.804,35 pts e dello 0,65% a USD 23,703.

Dati Giappone

I prezzi al consumo della capitale Tokyo, al netto degli alimentari freschi, segnano in agosto una variazione annuale nulla, rispetto ad attese di una flessione di 0,2% dopo il +0,1% del mese scorso.