Intervista a Christophe Nagy, Gestore del fondo Comgest Growth America di Comgest

Comgest

L’equity Usa continua a battere nuovi record e non sembra dare molto peso alla crescita dell’inflazione e al rallentamento della crescita del Pil registrato nel terzo trimestre. Qual è la vostra view sul futuro a medio termine di Wall Street?
Christophe Nagy

Il mercato azionario statunitense è stato sostenuto da utili molto solidi in un’economia ritornata ai livelli del 2019, in contrasto con le altre economie sviluppate.

Le previsioni per il 2022 superano del 5% le stime formulate a inizio 2020. Queste condizioni favorevoli coincidono con una politica monetaria accomodante.

L’aumento dell’inflazione nel corso dell’anno è dovuto principalmente a livelli di domanda che hanno superato di gran lunga le aspettative, uniti ad interruzioni degli approvvigionamenti. D’altra parte, vale la pena di ricordare che, negli ultimi 18 mesi, le famiglie americane hanno accumulato risparmi in eccesso pari a quasi il 10% del PIL degli Stati Uniti.

Anche se questi risparmi potrebbero non essere spesi nella loro totalità, costituiscono un sostegno aggiuntivo per l’economia statunitense. Un ulteriore sostegno proviene dai colloqui avanzati in preparazione del voto su due dei programmi principali dell’amministrazione Biden contenuti nel disegno di legge sulle infrastrutture e in quello su un sistema di ammortizzatori sociali più progressivo. Più avanti nel quarto trimestre dovremmo saperne di più sui costi effettivi di questi programmi e sulla loro applicazione.

Quali scelte di asset allocation state adottando per costruire i vostri portafogli focalizzati sull’azionario Usa in questa fase di mercato?

Il mercato statunitense continua a essere una fonte infinita di aziende di alta qualità. Il grado di innovazione, le dimensioni del mercato nazionale e il rispetto dello stato di diritto creano un insieme unico di condizioni.

Oracle, leader nelle tecnologie di database e nelle applicazioni di pianificazione delle risorse aziendali (ERP) basate sul cloud, ha superato molto bene la crisi del Covid-19.

La società ha registrato una crescita costante dei ricavi e del margine. Durante la crisi è stata inoltre in grado di controllare i costi e ha ora intrapreso una strategia di reinvestimento aggressiva che prevede l’espansione dei centri dati per far crescere la sua quota di mercato.

Vulcan Materials (rete di cave per l’edilizia e i lavori pubblici) sta godendo di un forte slancio, sostenuto dalle nuove costruzioni nel settore immobiliare, una situazione che probabilmente continuerà con il programma infrastrutturale degli Stati Uniti. Siamo stati attivi sul fronte ESG.

Ci siamo impegnati per la prima volta con Trex, un fornitore di decking in plastica riciclata. Abbiamo incoraggiato la società a continuare a migliorare la trasparenza dell’informativa connessa ai cambiamenti climatici secondo le norme internazionali (CDP, TCFD) e a fissare degli obiettivi per le emissioni e la sicurezza sul lavoro.