Apertura positiva per borse europee. Attesa la bilancia commerciale della zona euro e Giappone mentre dagli Stati Uniti in arrivo i dati settimanali sulle nuove richieste di disoccupazione. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
L’agenda macro di oggi, giovedì 16 settembre, ha alcuni spunti significativi. Sul
fronte italiano, il Tesoro vede il Pil in rialzo di circa il 6% quest’anno – ad aprile
ipotizzava un +4,5% – e superiore al 4% il prossimo, secondo due fonti vicine al
dossier, in attesa della Nadef che entro il 27 settembre rivedrà ufficialmente le
stime di crescita.
Stando a dati Istat e Bankitalia, l’ultima volta che l’Italia ha registrato una crescita superiore al 6% risale al 1976. Sul fronte europeo, attesa la bilancia commerciale della zona euro. Attese per lo stesso dato anche dal Giappone. Da oltreoceano, dagli Stati Uniti in arrivo nel pomeriggio i dati settimanali sulle nuove richieste di disoccupazione, viste in rialzo, mentre gli investitori attendono la decisione della Fed sulla riduzione dello stimolo, per cui la banca centrale Usa valuterà i numeri sul mercato del lavoro oltre che quelli sull’inflazione.
Il cross euro/dollaro vale 1,1803, in calo di 0,08%; il cambio euro/yen 129,01
mentre il dollaro/yen scambia a 109,22.
Il futures sul Brent viaggia in rialzo dello 0,07% a 75,50 dollari il barile e quello
sul Nymex di 47 cent a 72,66 dollari.
Stamane il Bund future giugno ha aperto in calo di 11 bp a 171,44, il Btp future
perde 11 bp a 153,94. Lo spread Btp/Bund riparte da 101 pts, con il rendimento
del nostro Btp decennale allo 0,696%. Sul lato dell’offerta, si attivano la
Francia, che mette a disposizione fino a 9 miliardi di euro in tre titoli a medio
termine e fino a 2 miliardi in altrettanti indicizzati, e la Spagna, che offre tre
titoli a 3, 5 e 10 anni. Dovrebbe inoltre concretizzarsi l’emissione di un nuovo
titolo a 15 anni per cui ieri l’Austria ha dato mandato a un pool di banche, in
una settimana già ricca dal punto di vista dell’offerta che ieri ha anche visto la
Ue raccogliere 5 miliardi di euro nella sua prima asta di titoli a breve.
Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari in salita dello
0,76% in apertura. In rialzo i principali indici EU. Positivi i titoli bancari sul Ftse
Mib. Bene CNH, A2A e Ferrari. Scendono Recordati e Saipem.
Azionariato asiatico negativo stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo che perde
lo 0,62% e Hong Kong negativa a -2,01%. Shanghai e Seoul negative
rispettivamente a -0,92% e -0,74%. Positiva solo Sidney a 0,58%. Sul lato
macro, in agosto le esportazioni dal Giappone hanno registrato un balzo del
26,2% annuo, in rallentamento rispetto al 37,0% di luglio e sotto al 34,0% del
consensus di Reuters. Il dato segna comunque la sesta espansione consecutiva
per l’export dal Sol Levante. Le importazioni sono invece salite del 44,7%
annuo contro il 28,5% precedente e il 40,0% stimato dagli economisti.
La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta dal comparto
energetico. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,68%, l’S&P 500 lo 0,85% ed il
Nasdaq Composite lo 0,82%.
Tra i titoli in evidenza Microsoft a +1,68%. Il colosso di Redmond ha
aumentato il dividendo trimestrale dell’11% a 0,62 dollari per azione.

