ll mercato è convinto che i tassi in eurozona arriveranno al 4% ma la reazione dei rendimenti sui titoli di Stato è stata di contrazione. UniCredit

La contrazione post Bce ha pilotato lo spread tra Btp e Bund sotto quota 150.

Borse europee

Un lunedì che si prospetta con poche emozioni ha visto le Borse europee aprire con segno rosso, in scia alla chiusura di venerdì di Wall Street. Sul FTSE Mib spicca solo Leonardo che in apertura ha messo a segno un +1,5% circa dopo la presentazione di una nuova struttura
organizzativa Strategy & Technology.

Chiusura Borse asiatiche

Borse asiatiche spente in avvio di settimana ma qualche presa di beneficio è comprensibile dopo i fasti della passata settimana. Fasti che non hanno però interessato Shanghai, rimasta indietro a causa dello scenario economico debole della Cina. A tal proposito il mercato attende nuovi interventi di stimolo della Banca centrale cinese.

Chiusura Wall Street

Week end lungo per Wall Street che oggi non darà il suo apporto decisivo ai mercati azionari globali. Si festeggia il Juneteenth day, celebrazione per la liberazione degli ultimi schiavi nel 1865. La seduta di venerdì si è conclusa con gli indici al ribasso. Prima del fine
settimana e dell’importante visita di Blinken in Cina gli investitori hanno voluto portare a casa i guadagni realizzati. La Borsa USA attende, mercoledì, la testimonianza del presidente della Fed, Jerome Powell, al Congresso per meglio comprendere le intenzioni di politica monetaria dopo la riunione di settimana scorsa.

Valute e commodities

Il mercato valutario potrebbe approfittare della pausa odierna di Wall Street per correggere qualche eccesso nei movimenti della passata ottava. In particolare il balzo dell’euro nei confronti del dollaro USA (sopra 1,09) e, soprattutto, yen (ai minimi degli ultimi quindici
anni) nonché la salita della sterlina in attesa della riunione della Bank of England.

Agenda

Il primo giorno della nuova settimana avrà ben poco da dire dal punto di vista della macroeconomia, non essendo in agenda alcun market mover di rilievo. I mercati potranno quindi digerire quanto detto dai presidenti delle Banche centrali di Europa, Stati Uniti
e Giappone settimana scorsa. In attesa della Bank of England, che dovrebbe alzare i tassi di interesse al 4,75% giovedì, e di eventuali nuovi interventi espansivi della People’s Bank of China. Proprio in Cina è in svolgimento la visita del segretario di Stato Anthony Blinken
che ha riaperto le relazioni trai due paesi. Prevista una contro-visita a Washington del ministro degli Esteri cinese Qin Gang. La giornata odierna avrà il freno a mano tirato anche per i mercati, con tutta probabilità. Mancherà infatti il traino di Wall Street nel corso del
pomeriggio a causa della chiusura per il Junetenth day. Tra i pochi eventi macro da segnalare oggi, il report mensile della Bundesbank, i discorsi del capoeconomista della BCE Philip Lane alle 13:00 e del falco Isabel Schnabel alle 13:40. In pomeriggio, dagli USA, arriverà l’indice NAHB del mercato immobiliare residenziale, stimato a 51 in giugno da 50 precedente. Alle 20:00, infine, parlerà il vicepresidente della Banca centrale europea Luis de Guindos.