L’agenda macro odierna prevede diversi spunti. In arrivo in mattinata l’indice
dei prezzi alla produzione in Germania, la lettura finale dell’inflazione dell’Area
Euro a dicembre, negli Stati Uniti il NAHB Housing Index di gennaio (fiducia dei
costruttori del settore immobiliare) e le scorse settimanali Api di petrolio Usa.
Sul fronte banche centrali ci sarà l’annuncio sui tassi della Bank of Canada.
La People’s Bank of China che ha lasciato invariati i tassi di finanziamento a 1
e 5 anni, rispettivamente al 3,85% e al 4,65%, come da attese. E’ il nono mese
consecutivo che l’istituto lascia fermi i tassi LPR (loan prime rate).
L’atteso voto al Senato di ieri sera ha consegnato al Governo Conte una
maggioranza di 156 voti con 140 contrari e 16 astenuti. Fondamentali, oltre ai
voti dei senatori a vita e all’astensione di Italia Viva, anche quelli di 2 esponenti
di Forza Italia.
Si tratta di una maggioranza relativa (quella assoluta prevedeva
161 voti) che permette sì al Governo di andare avanti, ma che impone un
necessario rafforzamento dei numeri al suo sostegno di qui a breve.
In una Washington blindata il presidente eletto Joe Biden presterà oggi giuramento
Ieri, nella sua audizione al Senato, Janet Yellen, neo-segretaria al
Tesoro, ha detto che il valore del dollaro Usa e di altre valute dovrebbe essere
determinato dai mercati. Yellen inoltre ha sollecitato i parlamentari Usa ad “agire
in grande” sul pacchetto di aiuti contro il Covid, sostenendo che i benefici per
l’economia superano di gran lunga i rischi legati ad un aumento del debito.
Dollaro in lieve calo ed euro più solido mentre l’attenzione si concentra di nuovo
sul pacchetto di aiuti all’economia Usa nel giorno del giuramento del nuovo
presidente Biden. Il cambio euro/dollaro vale 1,2150, in rialzo dello 0,12%,
dollaro/yen a 103,75 e cross euro/yen a 125,98.
Prezzi del petrolio in rialzo stamane sulla speranza che l’amministrazione Biden
vari un corposo pacchetto di stimolo che possa alimentare la domanda di
petrolio. Il futures sul Brent guadagna lo 0,80% a USD 56,30 il barile, stessa
percentuale al Nymex per il Wti Usa a USD 53,50.
Stamane il Bund future marzo ha aperto in calo di 10 bp a 177,30, il Btp future
in rialzo di 19 bp a 151,93. Lo spread Btp/Bund riparte da 107 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,54%.
Mercati in attesa del meeting della BCE di domani, evento ‘clou’ della settimana, oggi i Btp cercheranno di metabolizzare gli sviluppi della crisi di Governo dopo il voto in Senato di ieri sera.
Apertura positiva per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza
Affari che registrano rialzi entro mezzo punto percentuale nelle prime battute.
Positivi i titoli bancari, A2A, Stellantis, Telecom, Stm e Unipol. Debole Enel
Borse asiatiche contrastate stamane, con l’indice Nikkei 225 della borsa di
Tokyo ha chiuso la sessione in ribasso dello 0,38%, confermandosi eccezione
negativa tra le piazze asiatiche, a causa del numero dei decessi per Covid, salito
oltre quota 100 unità (e 4.900 nuove infezioni) per la prima volta dall’inizio
della pandemia.
Altre borse asiatiche sono positive: la borsa di Shanghai sale dello 0,47%, Hong Kong +1,07%, Sidney +0,41%, Seoul +0,71%. Boom delle quotazioni Kia Motors alla borsa di Seoul, balzato di oltre il 7% dopo che la società ha comunicato di star studiando diversi progetti per la produzione di una auto elettrica con diverse aziende. Altra notizia rilevante dal fronte societario è la riapparizione del fondatore di Alibaba (+5% alla borsa di Hong Kong), Jack Ma, dopo più di 2 mesi di mistero sulle sue sorti.
Wall Street ha chiuso positiva ieri con l’indice Dow Jones che ha guadagnato
lo 0,38%, S&P 500 +0,81% e Nasdaq Composite +1,53%. Gli investitori
scommettono sui nuovi piani di stimolo che arriveranno con la presidenza di Joe Biden.
Tra i titoli in evidenza General Motors +9,77% dopo che Microsoft ha deciso di investire oltre USD 2 mld in Cruise, la startup del gruppo auto specializzata in veicoli a guida autonoma. Goldman Sachs -2,21% nonostante una trimestrale superiore alle attese. Bank of America -0,76% dopo risultati del 4Q in chiaro scuro. Il produttore di auto elettriche Tesla +2,23%, ha consegnato il primo crossover Model Y prodotto a Giga Shanghai, l’impianto realizzato in Cina.
Il gigante dei servizi per l’industria petrolifera Halliburton – 0,92% nonostante una trimestrale superiore il consensus.

