Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha comunicato i risultati dell’emissione del nuovo BTP a 15 anni, scadenza 1° ottobre 2041. L’operazione ha fatto segnare numeri senza precedenti per questa durata:

  • Domanda degli investitori: oltre 157 miliardi di euro, una richiesta estremamente superiore all’offerta programmata.

  • Importo effettivamente emesso: 14 miliardi di euro, il più alto mai collocato per un titolo BTP di 15 anni.

Il rapporto tra domanda e offerta — oltre 11 volte superiore — indica una fortissima appetibilità da parte degli investitori professionali.

Il ruolo del sindacato bancario

L’emissione non è stata gestita con una semplice asta pubblica, ma attraverso un collocamento sindacato: significa che un gruppo di banche globali ha lavorato insieme per distribuire il titolo sul mercato internazionale prima della quotazione. Le principali istituzioni coinvolte sono state:

  • Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA)

  • BofA Securities Europe

  • Citibank Europe

  • Deutsche Bank

  • Goldman Sachs Bank Europe

  • J.P. Morgan

Questa forma di emissione è tipica quando si vuole raggiungere una larga base di investitori istituzionali internazionali e ottenere feedback immediato sulla domanda di mercato.

Secondo Reuters, questa emissione con ordini per 157 miliardi ha superato la precedente registrazione di 133 miliardi per un BTP a 15 anni di un anno fa, sempre in collocamento sindacato.

fonti: ANSA, Borsa Italiana, Reuters