Intervista a Paul Middleton, Portfolio Manager del fondo Mirabaud – Sustainable Global High Dividend, Mirabaud AM

L’equity Usa continua a battere nuovi record e non sembra dare molto peso alla crescita dell’inflazione e al rallentamento della crescita del Pil registrato nel terzo trimestre. Qual è la vostra view sul futuro a medio termine di Wall Street?

 

Paul Middleton

Riteniamo che i timori attuali per la crescita dell’inflazione negli Stati Uniti si riveleranno transitori. Oggi, uno degli ostacoli più importanti alla crescita è rappresentato dal mercato del lavoro. Tuttavia, i dati sul lavoro pubblicati venerdì 5 novembre hanno evidenziato che a ottobre sono stati creati 531mila posti di lavoro in più.

Si tratta di numeri positivi: la fiducia nel ritorno al lavoro migliorerà ancor di più grazie alla notizia che la nuova pillola antivirale di Pfizer riduce dell’89% il rischio di ricoveri e decessi da Covid-19.

Vediamo anche i primi segni di allentamento dei blocchi portuali, con i porti che ora lavorano 24 ore su 24 per smaltire gli arretrati di merci bloccate. Man mano che gli ostacoli svaniscono, la crescita riprenderà e l‘inflazione inizierà a normalizzarsi.

Quali scelte di asset allocation state adottando per costruire i vostri portafogli focalizzati sull’azionario Usa in questa fase di mercato?

Investiamo in modo tematico e su leader globali che hanno credenziali ESG molto forti. Per noi in quanto investitori globali, gli Stati Uniti rappresentano una parte significativa del nostro universo d’investimento e manteniamo il sovrappeso. Fondamentalmente, ciò che accomuna i nostri temi d’investimento è l’innovazione e gli Stati Uniti – che offrono molte opportunità su questo fronte – rimangono dunque attraenti.

Uno dei fattori tecnici che stiamo monitorando da vicino è l’aumento dei prezzi in alcune aree, in corso ormai da 12 mesi, che rende più facile fare dei confronti su base annua.

A nostro avviso siamo entrati in una nuova fase del mercato, caratterizzata da un minore sostegno monetario, dall’avvicinarsi del tapering e da venti contrari dovuti alle limitazioni all’offerta. Questo significa che le azioni dovrebbero essere meno correlate e che ci saranno migliori opportunità per lo stock picking fondamentale.

Sarà fondamentale capire come le aziende si muoveranno in queste acque agitate e come faranno capire che alcune delle problematiche di cui soffrivano in passato non stanno peggiorando. Il pricing power (ossia del potere di determinazione dei prezzi) è sempre un prerequisito chiave per le aziende in cui investiamo, ed ora è diventato ancora più importante.