Settimana scorsa si è indebolito portandosi fin oltre 1,05 contro euro, per recuperar solo moderatamente nella seduta di venerdì. Weekly market a cura di Cassa Lombarda
Valute e materie prime
Il petrolio ha registrato la miglior settimana in quasi due mesi su attese di allentamento delle misure anti-Covid in Cina. Il metallo ferroso (iron ore) è salito di oltre 14% nella settimana dopo l’annuncio di diverse misure a sostegno del settore immobiliare in Cina. L’indebolimento del dollaro ha contribuito a sostenere il prezzo dell’oro. Il provvedimento dell’Unione vieterà a partire da lunedì alle compagnie di fornire servizi che consentano il trasporto e l’assicurazione del petrolio russo oltre il tetto dei 60 dollari. L’impatto nel breve è limitato in quanto il prezzo del barile di petrolio russo (Urals oil) è attualmente inferiore al cap.
Macro review
La disoccupazione in Germania è aumentata a novembre di 17.000 unità (dato destagionalizzato) attestandosi su un tasso del 5.6%. L’inflazione italiana non mostra segni di raffreddamento in novembre. Il Nic (indice per l’intera collettività) ha evidenziato rialzi dello 0,5% su mese e dell’11,8% su anno. L’atteso intervento di Powell mercoledì, ha evidenziato come la Fed rallenterà il ritmo degli aumenti dei tassi di interesse a dicembre, sottolineando tuttavia che i costi di finanziamento dovranno continuare a salire e rimanere restrittivi per qualche tempo per battere l’inflazione. Le attese sono ora per un aumento di 50 bps a dicembre. Il mercato del lavoro Usa ha sorpreso positivamente, con la creazione di 263mila posti nei settori non agricoli.
Azioni
L’azionario nella settimana appena trascorsa si è stabilizzato dopo aver chiuso un buon mese di novembre. Su venerdì sono prevalse moderate prese di profitto dopo la pubblicazione di un job report Usa più forte del previsto che ha rinvigorito le attese per una FED ancora aggressiva. Gli investitori avrebbero preferito un dato sufficientemente debole per segnalare un raffreddamento del mercato del lavoro in risposta ai recenti rialzi dei tassi ma abbastanza forte per allontanare il rischio di recessione.
Obbligazioni
I rendimenti governativi nella settimana sono scesi sia in Europa che in Usa, identico discorso per i principali indici obbligazionari globali, sia Corporate Investment Grade che High Yield ed Emerging Market, aggiornando i rendimenti ai minimi di Agosto.
Outlook
Il progressivo allentamento delle misure anti-Covid in Cina sta contribuendo a sostenere l’azionario locale e le materie prime. Gli operatori scommettono in un cambio di strategia delle autorità locali. L’Opec+ nel week-end ha deciso di mantenere invariati i target di produzione. I mercati attendono con impazienza le decisioni della FED che si riunirà il 13-14 dicembre, fino ad allora ci sarà il black-out period. Questa settimana verranno pubblicati una sfilza di PMI dei servizi in tutto il mondo (Stati Uniti, Eurozona, Regno Unito, Giappone, Australia, Cina). Sia l’Australia, che l’Eurozona ed il Giappone pubblicheranno il PIL del 3° trimestre. La Georgia torna alle urne per il ballottaggio del Senato USA tra il democratico in carica Warnock e il repubblicano Walker. Se Warnock vincerà, i Democratici avranno una maggioranza di 51-49 al Senato, ma anche se perdesse i Democratici manterrebbero comunque il controllo grazie al voto decisivo del vicepresidente Harris in caso di pareggio come stabilito dalla costituzione Usa.

