Tra i dati da seguire in giornata il PIL italiano e quello dell’Eurozona, quest’ultimo atteso in contrazione trimestrale dello 0,1%. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Alle 14:00 il tasso di inflazione in Germania dovrebbe tornare a crescere dell’1,1% m/m da -0,8%. Alle 16:00 dagli Usa il rapporto sulla fiducia dei consumatori in gennaio.
Wall Street negativa ieri
Wall Street ha terminato la prima seduta della settimana in territorio negativo. Lattesa della riunione Fed invita alla prudenza dopo i dati economici positivi. Scontato un rialzo di 25 punti base, la resilienza dell’economia potrebbe indurre la Fed a posizioni hawkish non attese dal mercato. Oggi sarà una giornata importante anche dal punto di vista dei risultati trimestrali. In calendario i big della old economy: Exxon Mobil, con ricavi attesi a 97,17 miliardi di dollari e utili a 3,29 dollari per azione, Pfizer (24,61 e 1,07), McDonalds (5,71 e 2,45), Caterpillar (15,82 e 4,02), General Motors (40,04 e 1,68).
Borse europee aprono deboli
Apertura poco grintosa per le Borse europee che temono un irrigidimento della Bce se i dati di inflazione in Germania dovessero superare le attese. Piazza Affari parte meglio degli altri, anche intorno alla parità, trainata dal settore bancario con i risultati trimestrali che beneficiano del rialzo dei tassi di interesse.
Borse asiatiche in calo stamane
L’economia cinese è ripartita con la riapertura dell’economia e i segnali si vedono nei dati economici. Tuttavia non sono bastati a sostenere le Borse che hanno chiuso in ribasso. In parte ciò è dovuto alla prudenza degli investitori in vista delle riunioni delle Banche centrali, ma anche conseguenza del cattivo umore di Wall Street. Tokyo chiude a -0,39%.
Euro Dollaro a 1,0850
Il dollaro vicino ai minimi degli ultimi otto mesi contro le altre valute. In particolare l’euro ha guadagnato terreno dopo i forti dati sull’inflazione spagnola. Oggi i dati dalla Germania potrebbero spingere i falchi Bce ad alzare la voce se confermeranno che l’inflazione sta rialzando la testa come avvenuto in Spagna e in Francia con un aumento dopo alcuni mesi di rallentamento.
Obbligazionario
Il mercato obbligazionario si prepara alla riunione Bce e i rendimenti salgono con lo spread Btp-Bund che torna verso i 190 punti mentre il BTP decennale è al 4,30%. Oggi aste di Btp a 2, 5 e 10 anni.

