Janet Yelllen lancia l’allarme sul tetto del debito. Le trattative dietro le quinte proseguono. Weekly Newsletter di Cassa Lombarda, l’analisi settimanale dei mercati finanziari
Macro review
Settimana di pubblicazione del CPI US, ad esclusione del dato headline anno su anno, terminato sotto il 5% di consenso, il resto dei numeri è esattamente in linea con le attese. Il rimbalzo dell’inflazione sul mese (+0.4% da +0.1% di marzo) è interamente dovuto alla core (+0.4%) mentre le componenti volatili, cibo ed energia, che avevano contributo al calo di marzo, sono rimaste pressoché invariati ad aprile (6 bps di contributo). Riguardo il dato core, abbiamo avuto (infine) un rallentamento della componente shelter, salita dello 0.4% dallo 0.6% di marzo, l’inflazione sui servizi ex shelter è rimasta stabile. In generale quindi un report abbastanza benigno. La Bank of England ha deliverato il rialzo dei tassi atteso, da 25 bps, inoltre la BOE ha cancellato la recessione dalle sue proiezioni. E la previsione sul raggiungimento del target di inflazione è stata “allungata” di un anno.
Azioni
La settimana si è chiusa con una serie di novità interessanti sul quadro grafico, frutto della combinazione di alcuni fattori, tra cui soprattutto la conferma del rallentamento dell’inflazione Usa e la debolezza della ripartenza cinese. In sintesi, il Nasdaq Composite ha segnato nuovi frazionali massimi da agosto 2022 a 12.364 punti, per poi chiudere la settimana poco sotto i massimi. Nel frattempo, l’indice FANG Plus, che raccoglie le prime dieci grandezze della tecnologia di Wall Street, ha segnato 6.421 punti livello più alto da un anno. L’indice Nikkei 225 ha chiuso sui top da gennaio 2022, dal primo gennaio è cresciuto del +7,35% in euro, interessante in ottica di diversificazione del portafoglio azionario. In termini settoriali, penalizzati i settori legati ad un possibile rallentamento economico come Energy e Real Estate, sugli scudi il Travel & Leisure in scia ai buoni dati del turismo.
Obbligazioni
Mercato dei bond governativi in trading range durante la settimana, negli Usa i prezzi alla produzione “core”, quelli meno volatili, sono cresciuti in aprile al ritmo più lento da aprile 2021, le nuove richieste di disoccupazione sono invece cresciute al livello più alto dall’ottobre 2021. Il rendimento del Treasury Note 10 anni si è attestato 3,46%, Bund 2,27%, BTP a 4,18% da, tutti e tre i Titoli di Stato chiudono sui minimi di rendimento da tre settimane.
Valute e materie prime
L’indice Bloomberg delle principali commodity ha segnato il livello più basso da gennaio 2022, a causa della debole domanda di uno dei grandi consumatori mondiali, la Cina, e della prospettiva di una frenata di quella Usa. Nel corso del 2023 i prezzi dei principali minerali sono in rosso: Rame -2%, Alluminio -6%, Nichel -26%, Acciaio -12%, per non parlare del Gas Naturale: quello USA (compreso nell’indice Bloomberg) si è dimezzato. Il rimbalzo del dollaro, che chiude la settimana in rafforzamento sotto 1,10, ai massimi da un mese, ha guidato la discesa dell’oro che chiude la in assestamento (-0,30%). Da rilevare che all’interno dell’indice Bloomberg delle commodity l’oro spicca per la miglior performance dell’anno: +10,24%). Il petrolio chiude la quarta settimana negativa di seguito (-1,82%), dal primo gennaio -12,67%.
Outlook
Il Tesoro Usa ha solo 88 miliardi di dollari di misure straordinarie per aiutare il governo a pagare i suoi conti e continuare a operare senza infrangere il tetto del debito, ha detto Janet Yellen. I dati del Tesoro arrivano mentre le trattative dietro le quinte proseguono a caccia di un accordo per evitare il default americano, che di solito arriva all’ultimo secondo. Occhi puntati in settimana sulle vendite al dettaglio US e sulla produzione industriale in agenda domani.

