Disoccupazione Usa in leggero aumento. Commento a cura di Lara Castleton, US head of portfolio construction & strategy di Janus Henderson

I posti di lavoro negli USA nel mese di febbraio sono stati 151.000 contro i 160.000 previsti e la disoccupazione è aumentata leggermente arrivando al 4,1%. Si tratta di un dato importante dopo che la fiducia nell’economia ha subito una svolta e gli operatori di mercato cercavano di confermare o invertire tale sentimento.

Anche se leggermente inferiore alle aspettative, il dato di febbraio dovrebbe attenuare le aspettative eccessivamente negative sull’economia. La crescita media delle retribuzioni orarie è stata pari allo 0,3%, come previsto, e i posti di lavoro nel settore manifatturiero sono aumentati.

Tutto sommato, non c’è un segnale chiaro da trarre da questo dato e il percorso da seguire sarà accidentato. I tagli voluti dal Department of Government Efficiency (DOGE) non inizieranno a concretizzarsi fino alla pubblicazione dei dati di marzo e l’impatto dell’immigrazione continuerà a essere al centro dell’attenzione. Senza molti segnali gli investitori dovrebbero trarre conforto dall’idea che i portafogli diversificati sembrano funzionare di nuovo. I titoli sanitari, immobiliari e internazionali sono tornati in carreggiata, mentre le obbligazioni hanno ricominciato a fungere da zavorra.