Apertura negativa per borse europee, con Piazza Affari in discesa dello 0,74% in apertura.. Attesa riunione G20 a Roma sulle misure urgenti per mantenere l’obiettivo di limitare il surriscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. UniCredit

L’agenda macro di oggi, venerdì 29 ottobre, ha alcuni spunti significativi. Da
oltreoceano, negli Stati Uniti, il Bureau of Economic Analysis ha reso nota la
prima stima preliminare del PIL relativo al terzo trimestre 2021 indicando un
rialzo pari al 2%, inferiore alle attese fissate al +2,7% e alla lettura precedente,
pari al 6,7%. Nel primo trimestre 2021 il PIL era cresciuto del +6,3%. L’indice
dei prezzi PCE è aumentato del 5,7%, rispetto a un aumento del 6,2%
precedente. Escludendo i prezzi di cibo ed energia, l’indice dei prezzi PCE è
aumentato del 4,5%, rispetto a un aumento del 6,1% precedente. Le nuove
richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 23 ottobre si
sono attestate a 281 mila unità, inferiori alle attese di 290 mila e al dato della
settimana precedente di 291 mila unità. Il numero totale di persone che richiede
l’indennità di disoccupazione, calcolato sui dati al 15 ottobre, si attesta a 2,243
mln, inferiore a 2,480 mln della rilevazione precedente, con attese di 2,415 mln.

Sul fronte asiatico, secondo quanto comunicato dal ministero di Affari interni e
Comunicazione nipponico, in settembre il tasso di disoccupazione è rimasto
stabile in Giappone sul 2,8% già registrato in luglio e agosto e con il 2,9% in
giugno, in linea con le attese degli economisti. Inoltre, i leader del G20
riconosceranno questo fine settimana, al vertice di Roma, che devono essere
prese misure urgenti per mantenere l’obiettivo di limitare il surriscaldamento
globale a 1,5 gradi Celsius, mentre Joe Biden è giunto questa notte nella
capitale tra imponenti misure di sicurezza per partecipare al summit.

Il cross euro/dollaro vale 1,1659 in calo dello 0,08%; il cambio euro/yen
132,45 mentre il dollaro/yen scambia a 113,57.

Il future sul Brent viaggia in salita dello 0,02% a 84,34 dollari il barile e il
future sul Wti sale dello 0,16% a 82,93 dollari.

Stamane il Bund future ha aperto in calo di 56 bp a 168,56, il Btp future perde
89 bp a 149,25. Lo spread Btp/Bund riparte da 120 pts, con il rendimento del
nostro Btp decennale allo 1,070%. Le parole di Lagarde sembrano non esser
riuscite a placare l’attuale aggressivo repricing globale, con il tasso del Btp a 10
anni tornato oltre la soglia psicologica dell’1% per la prima volta da fine maggio
mentre gli investitori continuano a ritenere incombente una stretta.

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari in discesa dello
0,74% in apertura. Negativi i principali indici EU, tranne Madrid. Male i titoli
bancari sul FTSE Mib. Bene Exor, Eni, Nexi e Buzzi Unicem. In apertura scendono
STM, Campari, Amplifon, Stellantis e Telecom Italia.

Azionariato asiatico misto stamane, con il Nikkei 225 a Tokyo a +0,25% e
Hong Kong che scende dello 0,80%. Shanghai e Seoul miste rispettivamente a
+0,74% e a -1,29%. Negativa Sidney a -1,44%. Sul fronte macroeconomico,
in ottobre l’indice dei prezzi al consumo sale dello 0,1% annuo nella regione
di Tokyo, in rallentamento rispetto allo 0,3% precedente e in linea con le
attese degli economisti. L’indice core dei prezzi al consumo è invece cresciuto
dello 0,1% annuo come in settembre, contro lo 0,3% del consensus. In
settembre la produzione industriale è calata in Giappone del 2,3% annuo,
dopo il rimbalzo dell’8,8% di agosto. Su base mensile, rettificata
stagionalmente, la produzione industriale è invece crollata del 5,4% dopo il
precedente declino del 3,6% e contro il calo del 3,2% stimato dagli economisti.

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta da alcune brillanti
trimestrali societarie. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,68%, l’S&P 500 lo
0,98% ed il Nasdaq Composite l’1,39%. L’indice delle 500 aziende a maggiore
capitalizzazione e quello ad alto contenuto tecnologico hanno registrato nuovi
record. Tra i titoli in evidenza Ford Motor a +8,96%. Il gruppo
automobilistico ha migliorato la guidance per la seconda volta quest’anno ed
ha annunciato il ritorno allo stacco di dividendi a partire dall’attuale
trimestre. Stanley Black & Decker a -0,59%. Il produttore di utensili Stanley
Black & Decker ha abbassato la stima sull’utile per azione adjusted 2021 a
USD 10,90-11,10 da USD 11,35-11,65 dollari della precedente guidance.