La presidente della BCE parlerà alle ore 11:00. Buona notizia per Wall Street per le trattative in corso sull’innalzamento del tetto del debito USA. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit
Sono bastate poche parole del presidente Biden, in procinto di tornare al G7 in Giappone, per portare il buonumore sui mercati finanziari. Biden si è dichiarato fiducioso che “un accordo sul debito verrà raggiunto”. È questa l’eredità più importante della seduta centrale della settimana con la quale gli investitori si concentreranno sui pochi dati in uscita oggi, tutti negli USA. Il pomeriggio, alle 14:30 verrà pubblicato il dato sulle nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, attese a 254.000 da 264.000 precedenti. Alla stessa ora arriverà l’indice sulla produzione della Fed di Philadelphia, atteso a -11,3 da -1,5. Chiudono, alle 16:00, le vendite di abitazioni esistenti relative al mese di aprile, stimate in crescita dello 0,1% da -2,4% registrato in marzo. Alle 22:30 attenzione anche alla pubblicazione del bilancio della Federal Reserve. Numerosi gli interventi dei banchieri centrali. In particolare, la presidente della BCE Christine Lagarde parlerà alle ore 11:00.
Alle 15:05 interverrà Jefferson, della Fed, seguito dalla testimonianza di Barr. Per la Federal Reserve parlerà anche Logan alle 16:00. Infine, la BoE pubblicherà alle 13:00 il suo bollettino trimestrale accompagnato da un discorso del banchiere centrale Hearings.
Il dollaro USA torna a macinare terreno sul mercato valutario e si porta ai massimi degli ultimi sette mesi contro l’euro. Gli ultimi dati economici solidi dall’economia di Oltreoceano e i commenti, ieri, di Joe Biden, hanno favorito il biglietto verde sia contro la moneta unica che contro la sterlina. In calo l’oro sull’abbattimento delle tensioni sul debito USA, poco mosso il petrolio greggio.
Calma quasi piatta sul mercato obbligazionario dove i rendimenti sono scesi in modo ordinato sulle dichiarazioni provenienti dagli USA. Arretra anche lo spread Btp-Bund a quota 184 punti.
Avvio positivo per l’Europa che attende oggi le parole di Christine Lagarde in assenza di altri market mover e con un occhio alle trattative sul debito USA. Sul FTSE Mib spicca il +3,5% di Saipem in apertura dopo la conclusione di due accordi per un valore complessivo di 850 milioni di dollari. In coda le utilities, A2A ed Hera.
Borse asiatiche al rialzo nella seduta di metà settimana, rinvigorita dalla fiducia espressa da Joe Biden sul tetto del debito USA. Bene in particolare il Nikkei, che beneficia del buono stato di salute delle imprese manifestatosi nelle trimestrali, e il Kospi di Seoul trascinato dai tecnologici. Più debole Shanghai su dati economici modesti.
Democratici e repubblicani trattano sull’innalzamento del tetto del debito USA e questa è una buona notizia per Wall Street che ha chiuso in deciso rialzo la seduta di ieri. Ma la Borsa americana è stata anche sostenuta dalla crescita dei depositi di Western Alliance Bancorp (+2 miliardi di dollari dalla fine del primo trimestre), notizia che ha rinvigorito tutto il settore bancario. In spolvero anche i tecnologici con la sorpresa di Tesla. Elon Musk ha annunciato che l’atteso Cybertruck arriverà entro fine anno. Oggi, prima della campanella di apertura, arriveranno i risultati di Walmart.

