Bene anche le obbligazioni societarie investment grade europee. Outlook quarto trimestre 2024 di AllianzGI

Il quadro globale dovrebbe supportare sia le azioni sia le obbligazioni. Con il calo dei rendimenti sulla liquidità, si prospettano maggiori opzioni di investimento, tra cui le azioni dei mercati sviluppati, le obbligazioni societarie investment grade e le obbligazioni governative.

Mentre si profila un “atterraggio morbido” (soft landing) per l’economia statunitense, riteniamo che al momento i mercati prevedano un numero maggiore di tagli dei tassi rispetto a quelli ipotizzabili in tale scenario. Occorre prestare attenzione alla volatilità durante la fase di adeguamento dei mercati.

Eventuali delusioni legate agli utili societari potrebbero inoltre destabilizzare gli investitori. Probabilmente la volatilità costituirà un tema importante con il perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Si profila anche la possibilità di elezioni molto combattute negli Stati Uniti. Mentre persistono i problemi politici interni in Europa.

Gli investitori dovrebbero prendere in considerazione un approccio attivo alla gestione dei portafogli. In generale, con la dovuta cautela siamo ottimisti per i prossimi mesi, quando il rischio potrebbe iniziare a essere scontato diversamente rispetto al recente passato.

Stati Uniti: in vista un soft landing

Il timore che l’economia dell’Eurozona possa subire una battuta d’arresto ha spinto la Banca Centrale Europea a tagliare i tassi di un quarto di punto per due volte nel 2024. Il Regno Unito ha già tagliato i tassi una volta. E, prevediamo ulteriori tagli per 50 pb da parte della Bank of England quest’anno. Ci aspettiamo un miglioramento delle prospettive di entrambe le economie nel 2024.

Europa: ritornano i tagli dei tassi

Le difficoltà del mercato immobiliare e la debolezza dei dati macro potrebbero far sorgere alcuni dubbi circa il raggiungimento dell’obiettivo di crescita ufficiale della Cina del “5% circa” per quest’anno. Tuttavia, vediamo alcuni segnali di stabilizzazione. In Giappone, prevediamo ulteriori aumenti del tasso di riferimento da parte della banca centrale, che dovrebbe raggiungere almeno l’1% nel 2025.

Asia: spiragli di Luce

Le difficoltà del mercato immobiliare e la debolezza dei dati macro potrebbero far sorgere alcuni dubbi circa il raggiungimento dell’obiettivo di crescita ufficiale della Cina del “5% circa” per quest’anno. Tuttavia, vediamo alcuni segnali di stabilizzazione. In Giappone, prevediamo ulteriori aumenti del tasso di riferimento da parte della banca centrale, che dovrebbe raggiungere almeno l’1% nel 2025.