Le aziende devono convivere con un apparente paradosso: la professione dell’advisor è sempre più qualificata e socialmente importante, ma non sembra che le nuove leve siano interessate a entrare in questo mondo.
Perciò è diventato necessario, per attirare i giovani, fornire elementi concreti (in molti casi si parla anche di veri e propri stipendi nei primi anni) per sostenerli in questa difficile fase della loro carriera.
Così, Fondi&Sicav ha chiesto ad alcuni dei più importanti manager italiani come sostengono i nuovi arrivati nel corso di quei primi cinque-sei anni che sono necessari per avviare la professione.

