Allianz Global Investors fa il punto sugli appuntamenti più importanti dei prossimi giorni. Si parte oggi con due indici da Cina e Usa

Nel corso della settimana saranno diffusi gli ultimi indici del sentiment macroeconomico di Cina e Giappone, le decisioni in merito ai tassi di interesse nell’Eurozona e i dati sul mercato del lavoro USA.

Lunedì la Cina pubblicherà l’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) di Caixin del settore manifatturiero relativo al mese di maggio, per il quale il mercato prevede un rialzo di 0,2 punti percentuali (pp) a quota 51,6. Negli Stati Uniti sarà reso noto l’indice manifatturiero dell’Institute of Supply Management (ISM) per il mese di maggio, per il quale si attende un incremento di 0,5 pp a 49,7 (rispetto al 49,2 del mese precedente).

Martedì conosceremo l’andamento degli ordinativi mensili delle fabbriche USA; il mercato si aspetta una moderazione allo 0,7% in aprile rispetto all’1,6% del mese precedente.

Mercoledì scopriremo se, come previsto, il PMI di Caixin relativo al settore dei servizi cinese resterà invariato a 52,5. Nell’area euro verrà pubblicata l’inflazione di maggio misurata dall’indice dei prezzi alla produzione (PPI), che indicherà le recenti pressioni sui prezzi nell’economia. Negli Stati Uniti uscirà l’indice dei servizi dell’ISM di maggio, per il quale il mercato stima un rialzo a 50,7 a maggio rispetto al 49,4 di aprile.

Conosceremo inoltre i dati sull’occupazione dell’Automatic Data Processing (ADP): il mercato si aspetta un aumento degli occupati di 180.000 unità a maggio, meno rispetto alle 192.000 unità del mese precedente.

Giovedì sapremo come sono andate le vendite al dettaglio nell’area euro ad aprile. Inoltre, la Banca Centrale Europea (BCE) annuncerà le sue decisioni sui tassi di interesse.

Venerdì in Cina saranno diffusi i dati sugli scambi commerciali di maggio. Il Giappone pubblicherà i dati preliminari dell’indice anticipatore e dell’indice coincidente relativi al mese di aprile. Infine, negli Stati Uniti saranno rese note le statistiche sull’occupazione di maggio, per le quali si prevede un incremento degli occupati al di fuori del settore agricolo di 185.000 unità (contro le 175.000 di aprile) e un tasso di disoccupazione invariato al 3,9%.