A cura dell’Economic Team di Payden & Rygel

All’indomani delle elezioni presidenziali americane, i rendimenti dei Treasury sono saliti e i mercati azionari si sono impennati. Molti investitori temono però che il risultato elettorale possa portare a un aumento della spesa fiscale e una nuova accelerazione dell’inflazione.

Una preoccupazione comprensibile, alla luce dell’ultima ondata inflattiva. Ma occorre ricordare come la recente accelerazione dei prezzi sia stata determinata soprattutto dall’entità senza precedenti degli stimoli fiscali messi in campo durante il periodo Covid-19. E delle misure erogate a seguito dell’interruzione delle catene di approvvigionamento. Uno stimolo monetario di portata tale da far impallidire anche gli sforzi fiscali del primo mandato di Trump.

Inoltre, le proiezioni attuali sono ben diverse rispetto a quelle dell’era Covid: per questo crediamo che gli investitori possano stare sopravvalutando l’impatto della politica fiscale sui tassi di interesse.

 

Chart of the Week. Andamento del deficit fiscale Usa