Dalla pubblicazione dell’indice Ifo tedesco si attendono conferme dell’uscita dalla recessione. I dati in uscita nel corso della settimana. Allianz GI
L’evento principale della prossima settimana sarà la pubblicazione degli indici preliminari dei responsabili degli acquisti per le principali economie per il mese di aprile. In quasi tutti i Paesi si è registrata una netta ripresa, in quanto il settore manifatturiero cerca di lasciarsi alle spalle la minaccia della recessione. Ci aspettiamo almeno una modesta estensione di questa ripresa. Le tendenze del settore dei servizi sono state più eterogenee, ma dovrebbero essere almeno coerenti con la crescita in corso. Importanti quanto gli indici complessivi saranno i dati sui prezzi, data la maggiore sensibilità del mercato a fattori che potrebbero disturbare il tanto sperato allentamento della politica monetaria.
Negli Stati Uniti, verrà pubblicata la prima stima del PIL (Prodotto Interno Lordo) relativo al primo trimestre. Per gran parte del trimestre, un rallentamento rispetto al ritmo sostenuto del quarto trimestre sembrava probabile, tuttavia la solidità della spesa per consumi alla fine del trimestre rende di nuovo probabile una crescita vicina al 3,0% annuo. Negli Stati Uniti saranno pubblicati anche i dati sugli ordini di beni durevoli, sulle vendite di nuove case e alcuni sondaggi regionali tra le aziende.
Nell’Area Euro, la BCE pubblicherà gli aggregati monetari di marzo. Questi ultimi hanno iniziato un incipiente inversione di tendenza, in linea con altri dati macroeconomici in miglioramento per l’Area Euro. Tuttavia, non sembra si stia ricostituendo l’eccesso di denaro che ha preceduto l’impennata dell’inflazione. In Germania, l’indagine dell’Istituto Ifo dovrebbe confermare il recupero rispetto alle condizioni di recessione dello scorso anno. Poiché la Germania è rimasta molto indietro rispetto agli altri Paesi dell’Area Euro, un’accelerazione del suo ritmo di ripresa sarebbe particolarmente gradita.

