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	<title>metalli preziosi Archives - Future Investments</title>
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	<lastBuildDate>Sun, 08 Feb 2026 12:37:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Oro e argento: volatilità ciclica</title>
		<link>https://fondiesicav.it/oro-argento-volatilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[argento]]></category>
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		<category><![CDATA[metalli preziosi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I metalli preziosi possono muoversi a scatti. Ecco perché. Johannes Müller, Head of Research di DWS</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Johannes Müller, Head of Research di <a href="https://www.linkedin.com/company/dwsgroup/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">DWS</a></h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-181219 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro.jpg" alt="prezzo oro" width="1200" height="1200" srcset="https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro.jpg 1200w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro-300x300.jpg 300w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro-1024x1024.jpg 1024w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro-150x150.jpg 150w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro-350x350.jpg 350w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/01/oro-348x348.jpg 348w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="v1MsoNormal"><i>L&#8217;ultima ondata di vendite ha rappresentato un brusco promemoria del fatto che i metalli preziosi possono muoversi a scatti. I prezzi corretti per l&#8217;inflazione restano comunque su livelli raramente osservati nella storia recente.</i></h2>
<p class="v1MsoNormal"><a href="https://www.fondiesicav.it/tag/oro">L&#8217;oro</a> può muoversi rapidamente – e poi ancora più rapidamente. Il <i>Grafico della settimana,</i> di seguito riportato, mostra l&#8217;andamento di lungo periodo dei prezzi di oro e <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/argento">argento</a> in termini reali, ossia al netto dell&#8217;inflazione. L&#8217;obiettivo è ricordare, in particolare agli investitori sotto i 50 anni, come questi mercati si siano storicamente comportati in determinate fasi.</p>
<figure id="attachment_181839" aria-describedby="caption-attachment-181839" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-181839" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-300x200.jpg 300w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-1024x683.jpg 1024w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-1536x1024.jpg 1536w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-2048x1365.jpg 2048w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS-350x233.jpg 350w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Johannes-Mueller_DWS.jpg 2126w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-181839" class="wp-caption-text">Johannes Mueller</figcaption></figure>
<p class="v1MsoNormal">A distanza di alcuni decenni si sono ripetuti episodi di forti rialzi, correzioni improvvise e – soprattutto nel caso dell&#8217;argento – marcati eccessi, seguiti da lunghi periodi di relativa calma. E, salvo un accurato tempismo nelle fasi di acquisto e vendita, la protezione dall&#8217;inflazione si è rivelata discontinua.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il rally fino a fine gennaio presentava tutte le caratteristiche di un <i>crowded trade</i>: guadagni rapidi, inseguimento del momentum e un ruolo crescente degli exchange-traded fund <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/ETF">(ETF).</a> Secondo <i>The Economist</i>, le detenzioni di oro tramite ETF sono aumentate sensibilmente durante il periodo del Covid, per poi ridursi per diversi anni e tornare a crescere dal 2024: livelli ancora inferiori al picco del 2020, ma sufficienti a incidere sui margini di mercato.</p>
<p class="v1MsoNormal">Poi è arrivato il catalizzatore. Dopo aver sfiorato quota 5.600 dollari, sull&#8217;oro si è innescata una fase di vendite che ne ha determinato una discesa di circa 1.000 dollari, prima di individuare un possibile livello di supporto. La nomina di Kevin Warsh a Presidente della Federal Reserve (Fed) è stata ampiamente interpretata come un segnale di maggiore stabilità alla guida della banca centrale, un elemento rilevante considerando che parte del rally rifletteva una crescente sfiducia nel dollaro statunitense. Con il cambio di sentiment, le uscite dal mercato sono diventate affollate.</p>
<h3 class="v1MsoNormal">Tra gli altri fattori plausibili figurano l&#8217;innalzamento dei requisiti di margine per la negoziazione dei metalli preziosi da parte di alcune borse negli Stati Uniti e in <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/cina">Cina,</a> oltre a una fase di vendite stagionali in vista del Capodanno lunare. Leva finanziaria e liquidità ridotta hanno fatto il resto.</h3>
<p class="v1MsoNormal">Le oscillazioni più ampie dell&#8217;argento sono coerenti con i suoi pattern storici, seppur in una forma insolitamente amplificata. L&#8217;argento è infatti sia una materia prima industriale sia un metallo prezioso, e tende quindi a registrare movimenti altalenanti, anche perché una parte della domanda industriale è particolarmente sensibile ai prezzi. Per gli investitori, il principale insegnamento degli eventi recenti è che forti ribassi fanno parte integrante dell&#8217;investimento nei metalli preziosi. Inoltre, è opportuno ricordare che dal 2022 le banche centrali sono acquirenti significativi di oro, ed è difficile immaginare che una sola settimana di turbolenze possa invertire rapidamente questa tendenza.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tuttavia, nulla di tutto ciò costituisce un argomento particolarmente solido a favore di investimenti stand-alone in asset che non generano reddito. Come sottolinea Johannes Müller, Head of Research di DWS: <i>«A nostro avviso, l&#8217;oro rappresenta una copertura contro i rischi estremi. Esprime al meglio il proprio ruolo all&#8217;interno di un portafoglio ben diversificato».</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-181840 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Prezzi-di-oro-e-argento-nel-lungo-periodo-al-netto-dellinflazione.jpeg" alt="" width="1132" height="808" srcset="https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Prezzi-di-oro-e-argento-nel-lungo-periodo-al-netto-dellinflazione.jpeg 1132w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Prezzi-di-oro-e-argento-nel-lungo-periodo-al-netto-dellinflazione-300x214.jpeg 300w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Prezzi-di-oro-e-argento-nel-lungo-periodo-al-netto-dellinflazione-1024x731.jpeg 1024w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2026/02/Prezzi-di-oro-e-argento-nel-lungo-periodo-al-netto-dellinflazione-350x250.jpeg 350w" sizes="(max-width: 1132px) 100vw, 1132px" /></p>
<p class="v1MsoNormal">
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		<item>
		<title>Argento: il metallo dai due volti in un mercato sempre più teso</title>
		<link>https://fondiesicav.it/argento-mercato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[metalli preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[argento]]></category>
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		<category><![CDATA[DWS]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’argento si distingue nel panorama dei metalli preziosi e tocca livelli record. Il commento di Darwei Kung, DWS</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>A cura degli esperti di <a href="https://www.linkedin.com/company/dwsgroup/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">DWS</a></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-76645 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2018/11/argento-e1686126107860.jpg" alt="" width="500" height="331" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La posizione unica <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/argento">dell&#8217;argento,</a> a metà tra metallo prezioso e industriale, ha probabilmente contribuito alla sua performance nel 2025: i prezzi sono infatti aumentati del 78% dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, raggiungendo un massimo storico di 53,55 dollari il 14 ottobre.</p>
<p>Questo risultato, superiore al +58% registrato <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/oro">dall&#8217;oro,</a> riflette le particolari dinamiche di domanda e offerta e la doppia natura d&#8217;uso del metallo.</p>
<p>Nel 2024, l&#8217;impiego industriale ha rappresentato circa il 58% della domanda di argento, trainato dalla crescente utilizzazione nei pannelli fotovoltaici, nei processi di elettrificazione, nelle turbine eoliche, nell&#8217;elettronica di alta gamma, nei veicoli elettrici e nei chip per l&#8217;<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/IA">intelligenza artificiale</a> (AI).</p>
<p>Questa crescita strutturale delle applicazioni industriali distingue l&#8217;argento dai metalli puramente monetari, contribuendo potenzialmente a rendere la domanda più stabile e resiliente.</p>
<h3>Il vero cambiamento, tuttavia, riguarda la scarsità che sta rimodellando il mercato. I tassi di prestito nei principali hub dell&#8217;argento segnalano una stretta dell&#8217;offerta fisica. Anche con una domanda moderata in alcuni settori, le prospettive restano limitate.</h3>
<h3>Il mercato dell&#8217;argento si trova nel suo quinto anno consecutivo di deficit, con un disavanzo previsto per il 2025 di circa 118 milioni di once. La produzione mineraria rimane vincolata, poiché la maggior parte dell&#8217;argento è estratta come sottoprodotto di altri metalli, riducendo la flessibilità dell&#8217;offerta.</h3>
<p>Il riciclo è aumentato del 24%, ma non abbastanza da colmare il divario. Nel frattempo, la correlazione inversa storica dell&#8217;argento con il dollaro statunitense e le aspettative sui tassi d&#8217;interesse potrebbe aggiungere ulteriore slancio. Quando le banche centrali si orientano verso politiche più espansive, l&#8217;argento tende storicamente a sovraperformare, specialmente nei contesti in cui l&#8217;inflazione erode il valore reale dei rendimenti nominali.</p>
<p>Anche gli sviluppi recenti negli investimenti retail sottolineano la crescente attrattiva del metallo. La domanda dei consumatori per argento fisico è in aumento, con alcune zecche che riportano vendite mensili record e una forte crescita negli acquisti combinati di monete d&#8217;oro e d&#8217;argento.</p>
<p>Il consumo globale di lingotti e monete ha raggiunto circa 1.186 tonnellate lo scorso anno — pari a circa un quarto della domanda mondiale — e continua a crescere, secondo i dati del World Gold Council (WGC).</p>
<h3>&#8220;I metalli preziosi continuano ad attirare investimenti. L&#8217;argento, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ha nettamente sovraperformato l&#8217;oro. Come il palladio, l&#8217;argento ha un forte impiego industriale e potrebbe beneficiare del sentiment positivo verso i metalli industriali&#8221;, osserva Darwei Kung, Head of Commodities and Natural Resources di DWS.</h3>
<p>Mentre l&#8217;argento continua a muoversi tra la sua natura industriale e quella monetaria, la sua traiettoria dipenderà probabilmente da un equilibrio: se le tensioni sull&#8217;offerta si attenueranno o se la domanda industriale continuerà la sua espansione strutturale.</p>
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		<item>
		<title>Metalli preziosi: prevista crescita ulteriore</title>
		<link>https://fondiesicav.it/metalli-preziosi-prevista-crescita-ulteriore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[commodity]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[metalli preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[azioni Usa]]></category>
		<category><![CDATA[BG Saxo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo scenario, gli Stati Uniti sono in testa a causa della loro generale autosufficienza energetica</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Outlook trimestrale </b>di<a href="https://www.linkedin.com/company/bgsaxo/" target="_blank" rel="noopener"> <b>BG SAXO</b></a></h2>
<h3><strong>I metalli preziosi spingono il settore delle commodity a una robusta performance nel primo semestre</strong><br />
<strong>e a ulteriori guadagni in vista</strong></h3>
<p>Il settore <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/commodity">commodity</a> ha avuto un primo semestre forte, con il Bloomberg commodities Indice in rialzo di circa il 9%, sovraperformando così comodamente altri asset denominati in <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/dollaro">dollari</a> USA, tra cui obbligazioni e azioni, con l&#8217;S&amp;P 500 e il Nasdaq in ritardo di passo.</p>
<p>Sebbene le commodities in genere registrino un rally durante i periodi di robusta crescita economica, l&#8217;attuale ripresa è in gran parte guidata dai rischi geopolitici e dalla domanda di investimenti in asset tangibili, in particolare per i metalli preziosi.</p>
<h2>L&#8217;<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/oro">oro</a> ha guidato la carica per mesi</h2>
<p>L&#8217;oro, con l&#8217;argento e il platino che si sono recentemente uniti al rally in un potente mix di crescenti preoccupazioni sul debito fiscale e shock dell&#8217;offerta dovuti ai dazi, un mercato del lavoro in calo e la continua debolezza del dollaro USA, sviluppi che potrebbero alla fine indurre una politica accomodante e potenzialmente più forte del previsto da parte della Federal Reserve.</p>
<p>A ciò si aggiunge il rischio di un aumento dell&#8217;inflazione e che le banche centrali estendano la loro corsa all&#8217;acquisto di oro per il quarto anno consecutivo; le basi per una spinta verso il livello di USD 4.000 per l’oro entro i prossimi dodici mesi sono, a nostro avviso, a portata di mano.</p>
<p>La recente rottura dell&#8217;argento sopra il livello di USD 35 potrebbe segnalare un aumento dei prezzi in futuro, anche su base relativa rispetto all&#8217;oro, dopo che l&#8217;accelerazione della domanda di oro da parte delle banche centrali dal 2022 ha lasciato l&#8217;argento in coda su base relativa, come si vede dal rapporto oro-argento scambiato più vicino a 95 rispetto alla sua media quinquennale vicina a 80.</p>
<h2><strong>Prospettive azionarie</strong></h2>
<p>Per le <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/azioni-usa">azioni statunitensi</a> sono possibili percorsi multipli. Ma in generale, la riduzione dell&#8217;eccezionalismo statunitense e un ribilanciamento rispetto allo storico sovrappeso verso le azioni statunitensi (con un picco di oltre il 70% dell&#8217;Indice mondiale MSCI all&#8217;inizio di quest&#8217;anno), significheranno probabilmente una sottoperformance rispetto ai concorrenti globali forse per gli anni a venire.</p>
<p>A breve termine, se la Fed taglierà i tassi in modo aggressivo, le azioni potrebbero registrare un forte rialzo, come abbiamo visto alla fine del 2007 prima che la gravità della crisi finanziaria globale in arrivo diventasse più chiara. Inoltre, la convinzione che gli Stati Uniti non possano permettersi i loro infiniti e ampi deficit fiscali e che un default sanguinante attraverso l&#8217;inflazione sia l&#8217;unico modo per ridurre l&#8217;onere reale del debito nazionale, sostiene il commercio TINA (There Is No Alternative) per le azioni statunitensi.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-54718 alignleft" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754-300x174.jpg" alt="Usa" width="300" height="174" srcset="https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754-300x174.jpg 300w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754-696x403.jpg 696w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754-725x420.jpg 725w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754-uai-900x521.jpg 900w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/04/shutterstock_292609754.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Tuttavia, se la recessione colpisce, aspettatevi un calo degli utili societari e una rinnovata volatilità. Per le azioni globali, ancora una volta, l&#8217;allentamento dell&#8217;eccezionalismo statunitense nelle allocazioni di portafoglio dovrebbe continuare a sostenere i mercati globali esclusi gli Stati Uniti in termini relativi. Inoltre, un USD più debole è spesso una spinta particolare per i mercati emergenti.</p>
<p>In Europa, l&#8217;espansione fiscale della Germania è positiva a lungo termine, anche se la lentezza con cui vengono introdotti i tagli alle imposte sulle società (solo dal 30% al 25% e solo a partire dal 2028) è stata deludente.</p>
<p>I maggiori rischi per le prospettive sono principalmente di natura geopolitica. Se l&#8217;Iran si sentirà minacciato esistenzialmente dagli attacchi di Israele e si scaglierà in un modo che non prevediamo, innescando una profonda impennata dei prezzi globali dell&#8217;energia, la crescita globale potrebbe subire un duro colpo.</p>
<p>In questo scenario, gli Stati Uniti sono in testa a causa della loro generale autosufficienza energetica. In caso contrario, se le relazioni tra Stati Uniti e Cina dovessero deteriorarsi ancora una volta per qualsiasi motivo, i mercati potrebbero subire uno shock negativo.</p>
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		<title>Argento verso i 45 USD/oz? I fattori del rialzo e il rapporto con l&#8217;oro</title>
		<link>https://fondiesicav.it/argento-verso-i-45-usd-oz-i-fattori-del-rialzo-e-il-rapporto-con-loro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 09:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[metalli preziosi]]></category>
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		<category><![CDATA[dollaro]]></category>
		<category><![CDATA[riserve]]></category>
		<category><![CDATA[ubp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riteniamo che l'argento sia destinato a salire in modo sostanziale nei prossimi mesi. Peter Kinsella, global head of forex strategy di UBP</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><i>Riteniamo che l&#8217;argento sia destinato a salire in modo sostanziale nei prossimi mesi. <span lang="FR-CH">Peter Kinsella, global head of forex strategy di Union Bancaire Privée (UBP)</span></i></p>
<p class="v1MsoNormal">Dalle elezioni statunitensi dello scorso novembre, l&#8217;argento ha vissuto una corsa sfrenata. <strong>Subito dopo la vittoria del presidente americano Donald Trump, l&#8217;argento è sceso da livelli di circa 34,50 dollari per oncia a minimi di circa 29,00 dollari per oncia</strong>. Questo calo iniziale è stato un riflesso delle riallocazioni di portafoglio da parte della comunità degli hedge fund e dei CTA (Commodity Trading Advisors) a fronte dell&#8217;impennata del dollaro USA e dell&#8217;aumento dei rendimenti delle obbligazioni statunitensi a lungo termine. <strong>Da allora l&#8217;argento ha recuperato fino a circa 32,50 dollari per oncia. I fattori alla base del recente rialzo sono molteplici.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>In primo luogo, il prezzo dell&#8217;oro ha raggiunto nuovi massimi storici e l&#8217;argento è salito di pari passo</strong>, grazie al suo storico beta rispetto all&#8217;oro. <strong>In secondo luogo, negli Stati Uniti gli investitori hanno iniziato ad accumulare argento fisico in vista della potenziale imposizione di un nuovo regime tariffario statunitense.</strong> Questo processo prevede il prelievo di lingotti da Londra e da altre borse e il loro collocamento negli Stati Uniti. La diminuzione dell&#8217;inventario free-float della LBMA (London Bullion Market Association) significa che ora c&#8217;è una minore quantità di argento fisico disponibile per il resto del mondo, il che ha portato all&#8217;aumento dei prezzi. Riteniamo che questo porterà a ulteriori aumenti nei prossimi mesi, dato che il mercato dell&#8217;argento fisico continua a presentare un notevole deficit tra domanda e offerta.</p>
<p class="v1MsoNormal">Da notare che i dati PMI (Purchasing Managers Index) del settore manifatturiero hanno iniziato a migliorare in tutto il mondo e questo è uno sviluppo positivo per l&#8217;argento, dato il suo utilizzo nei prodotti elettronici e industriali. Il risultato è che il miglioramento della domanda industriale potrebbe diventare un importante fattore di crescita dei prezzi nel resto dell&#8217;anno. È probabile che in Asia la domanda dei consumatori rimanga solida, in particolare in India, dopo la decisione dello scorso anno di ridurre i dazi governativi sulle importazioni di oro e argento.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Driver monetari</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Il rapporto oro-argento mostra che, agli attuali prezzi di mercato, occorrono circa 90 once d&#8217;argento per acquistarne una d&#8217;oro. Si tratta di un livello incredibilmente elevato &#8211; la media storica è di circa 65 once &#8211; e implica che l&#8217;argento è notevolmente sottovalutato rispetto al metallo giallo. L&#8217;argento dovrebbe salire a livelli di circa 45 dollari per oncia per vedere un ritorno al rapporto storico tra i due metalli.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Quando in passato il rapporto oro-argento si è attestato sui livelli attuali, negli anni successivi l&#8217;argento ha registrato una notevole sovraperformance, con guadagni annualizzati di circa l&#8217;8% in media</strong>. Alla riunione di settore della LBMA alla fine del 2024, i partecipanti al mercato erano concordi nel ritenere che l&#8217;argento sarebbe salito a livelli di circa 45 dollari per oncia nel 2025, con un notevole rialzo rispetto ai livelli attuali.</p>
<p class="v1MsoNormal">Notiamo che il posizionamento degli investitori non è affatto elevato, lasciando ampio spazio agli investitori retail e istituzionali per aumentare le loro esposizioni all&#8217;argento nei mesi a venire.</p>
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		<title>Cosa c&#8217;è dietro il rialzo dell&#8217;oro e dell&#8217;argento?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2023 09:10:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono i fattori che stano sostenendo le quotazioni del metallo giallo? L'analisi a cura del team di Jupiter Am</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Quali sono i fattori che stano sostenendo le quotazioni del metallo giallo? Ned Naylor-Leyland e Daniel March, rispettivamente investment manager e investment director, Gold &amp; Silver, di Jupiter AM</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Con il prezzo dell&#8217;oro in dollari che si sta avvicinando ai massimi storici di 2.100 dollari l&#8217;oncia, vorremmo sottolineare gli importanti fattori che stanno sostenendo l&#8217;asset class.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In primo luogo, nel primo trimestre del 2023, le banche centrali hanno continuato ad acquistare oro a un ritmo record.</strong> Le banche centrali hanno acquistato 125 tonnellate nei primi due mesi dell&#8217;anno, con Cina e Singapore che hanno registrato aumenti significativi. La decisione di congelare le riserve valutarie della Russia sembra aver accelerato questa tendenza, poiché le banche centrali continuano a diversificare le loro disponibilità nell&#8217;asset di riserva neutrale del sistema e a ridurre gradualmente la loro dipendenza dal dollaro USA.</p>
<p style="font-weight: 400;">In secondo luogo, le conseguenze delle crisi di Silicon Valley Bank e Credit Suisse hanno costretto gli investitori occidentali a riconsiderare la loro allocazione ai metalli monetari. Le preoccupazioni per il rischio di controparte e il contagio sistemico hanno suscitato un rinnovato interesse per l&#8217;oro, come dimostrano le statistiche del World Gold Council sugli ETF di marzo, che hanno registrato il primo afflusso in dieci mesi. Ciononostante, gli investitori continuano a sottopesare l&#8217;asset class, con gli ETF sull&#8217;<a href="https://www.fondiesicav.it/?s=oro" target="_blank" rel="noopener">oro</a> che rappresentano circa il 2% di tutti i titoli negoziati in borsa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;oro sta anche beneficiando della prospettiva di un orientamento dovish della Federal Reserve (<a href="https://www.fondiesicav.it/?s=Fed" target="_blank" rel="noopener">Fed</a>) statunitense in un futuro non troppo lontano. Inoltre, l&#8217;oro sta iniziando ad anticipare la fine dell&#8217;attuale ciclo di rialzo dei tassi d&#8217;interesse, con il mercato obbligazionario che già prevede tagli entro la fine del 2023.</strong> Una Fed più accomodante significa che i tassi d&#8217;interesse reali degli Stati Uniti hanno probabilmente raggiunto il loro picco, offrendo agli investitori un minore incentivo a detenere liquidità e strumenti basati sulla liquidità.</p>
<p style="font-weight: 400;">I titoli azionari dell&#8217;oro e dell&#8217;argento iniziano a riflettere fattori sottostanti favorevoli, con i costi totali di sostentamento (All-in Sustaining Cost &#8211; AISC) dei produttori d&#8217;oro in calo nel quarto trimestre del 2022 dopo aver raggiunto un picco di 1.276 dollari l&#8217;oncia nel terzo trimestre del 2022. La riduzione dei costi è un vantaggio per i produttori dato che aumenta i loro margini operativi, soprattutto in un momento in cui il prezzo dell&#8217;oro è salito di 200 dollari l&#8217;oncia dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Quest&#8217;anno si è registrato un aumento delle attività di fusione e acquisizione per i produttori di oro e argento</strong>, in quanto i principali produttori cercano di ricostituire le proprie riserve attraverso le acquisizioni, un argomento di cui abbiamo parlato di recente. Quest&#8217;anno, il più grande produttore d&#8217;oro del mondo, Newmont Gold, ha presentato un&#8217;offerta di 19,5 miliardi di dollari per Newcrest, mentre B2 Gold ha completato l&#8217;acquisizione di Sabina Gold &amp; Silver. Infine, i metalli monetari stanno beneficiando di strutture tecniche grafiche pluriennali positive che sembrano destinate a rompere al rialzo. Riteniamo che quanto più a lungo il prezzo dell&#8217;oro si manterrà al di sopra dei 2.000 dollari l&#8217;oncia, tanto più probabile sarà un breakout sostenuto in tutto il settore. <strong>L&#8217;argento ha la stessa struttura tecnica dell&#8217;oro, ma parte da una base più debole, come dimostra il rapporto oro/argento, ancora elevato e pari a 80:1.</strong></p>
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		<title>L&#8217;oro torna a flirtare con i massimi storici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 09:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mobeen Tahir, director, macroeconomic research &#038; tactical solutions, WisdomTree, analizza il rally in corso e i potenziali catalizzatori</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Mobeen Tahir, director, macroeconomic research &amp; tactical solutions, WisdomTree, analizza il rally in corso e i potenziali catalizzatori</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il recente rally dell&#8217;oro è stato innescato nel novembre dello scorso anno, quando i mercati hanno iniziato a prevedere un rallentamento dell&#8217;inflazione nel 2023 e la Federal Reserve (Fed) ha attenuato un approccio falco. Di conseguenza, nonostante i successivi aumenti dei tassi d&#8217;interesse, i rendimenti dei Treasury decennali sono scesi e il <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=dollaro" target="_blank" rel="noopener">dollaro</a> si è deprezzato, entrambi fattori che favoriscono l&#8217;oro. Un ulteriore sostegno è arrivato dai problemi del settore bancario, che hanno ricordato agli investitori di mantenere le loro coperture, viste le fragilità sistemiche che possono essere esposte quando la politica monetaria viene inasprita in modo aggressivo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Uno sguardo ai recenti picchi dell’Oro</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">I tre recenti picchi dell&#8217;oro sono stati determinati da ragioni uniche. Il record raggiunto nell&#8217;agosto 2020 è arrivato a seguito di un forte rally innescato dalla pandemia. Alcuni potrebbero obiettare che l&#8217;oro era già in movimento verso l&#8217;alto e che l&#8217;accomodamento della politica monetaria aveva favorito l&#8217;ascesa dell&#8217;oro dalla seconda metà del 2018.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una volta passata la fase peggiore della pandemia, l&#8217;oro si è ritirato ma si è avvicinato nuovamente ai massimi storici nel marzo 2022, quando la Russia ha invaso l&#8217;Ucraina.<strong> La pandemia, la guerra e le turbolenze nel settore bancario sono tutti motivi che presi singolarmenti hanno alimentato i rally dell&#8217;oro negli ultimi tempi, ma tutti indicano la necessità di copertura nei portafogli di investimento</strong>. Esse evidenziano come le credenziali dell&#8217;oro diventino evidenti quando è più importante.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Flussi di ETP vs posizionamento speculative</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il sentiment degli investitori può essere misurato da due fattori: i flussi in prodotti negoziati in borsa (ETP) o il posizionamento speculativo sui futures. L&#8217;oro fisico detenuto negli ETP è piatto da un anno all&#8217;altro, con circa 93 milioni di once troy, rispetto al massimo storico di circa 110 milioni di once troy nel settembre 2020. Analogamente, il posizionamento speculativo netto nei futures sull&#8217;oro è ben al di sotto dei massimi registrati nel 2020 e nel 2022. Entrambi i dati suggeriscono che il sentimet degli investitori non è ancora teso sul lato lungo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Potenziali catalizzatori per l&#8217;oro nei prossimi mesi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un potenziale catalizzatore dell&#8217;interesse per l&#8217;oro potrebbe essere il limite al debito statunitense, ovvero il tetto alla quantità di denaro che il governo degli Stati Uniti può prendere in prestito</strong>. Attualmente pari a 31,4 miliardi di dollari, il tetto del debito è stato innalzato più volte in passato. Tuttavia, il governo statunitense ha avvertito che sta per esaurire le proprie riserve di liquidità e potrebbe andare incontro a un default sovrano o a pesanti tagli alla spesa entro il 1° giugno 2023. Questa situazione potrebbe aumentare la domanda di oro come copertura contro l&#8217;incertezza economica.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I dati economici potrebbero essere l&#8217;altro fattore trainante. Il tasso di <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=inflazione" target="_blank" rel="noopener">inflazione</a> annuale degli Stati Uniti è sceso al 4,9% in aprile, rispetto al 6,4% di gennaio. Se l&#8217;inflazione continuerà a scendere in linea con le aspettative del consenso, ciò potrebbe continuare a sostenere l&#8217;oro</strong>. Sebbene ciò appaia inizialmente controintuitivo, dato che un&#8217;inflazione più elevata dovrebbe sostenere l&#8217;oro, un ulteriore calo dei rendimenti dei Treasury e l&#8217;ulteriore deprezzamento del dollaro che deriverà dal calo dell&#8217;inflazione eserciteranno probabilmente una maggiore forza sul percorso dell&#8217;oro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tenere d&#8217;occhio gli altri metalli preziosi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Altri metalli preziosi come l&#8217;argento, il platino e il palladio presentano livelli di correlazione con l&#8217;oro notevoli, anche se variabili.</strong> In passato, abbiamo spesso visto l&#8217;argento dimostrare quella che sembra essere una relazione di leva con l&#8217;oro. Nel 2020, quando l&#8217;oro si è impennato in seguito all&#8217;epidemia di Covid, l&#8217;argento ha superato l&#8217;oro.</p>
<p style="font-weight: 400;">A volte si nota anche un ritardo nella reazione degli altri metalli preziosi ai movimenti dell&#8217;oro. Ad esempio, quando l&#8217;oro ha raggiunto i massimi storici nell&#8217;agosto 2020, il platino ha raggiunto un picco nel febbraio 2021. Queste dinamiche possono ripetersi o meno, ma è sempre interessante vedere cosa succede al più ampio paniere dei metalli preziosi quando l&#8217;oro mostra forti movimenti in entrambe le direzioni.</p>
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		<title>In arrivo un 2023 contrastante per i metalli preziosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 08:00:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[outlook 2023]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2022, il prezzo dell'oro ha deluso le aspettative ma nel nuovo anno inizierà una lenta salita. Peter Kinsella, Union Bancaire Privée</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="font-weight: 400;"><em><strong>A cura di Peter Kinsella, Global Head of FX Strategy di Union Bancaire Privée (UBP)</strong></em></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Prevediamo che <strong>nel 2023 sia l&#8217;oro sia l&#8217;argento guadagneranno valore</strong>, grazie alla combinazione di una <strong>modesta debolezza del dollaro statunitense</strong>, di un apparente picco dei tassi di interesse reali e di una <strong>crescente domanda dei consumatori</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le prospettive per il <strong><a href="https://www.fondiesicav.it/tag/platino">platino</a> e il <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/palladio">palladio</a> sono contrastanti</strong> a causa della svolta a favore dei veicoli elettrici a batteria.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Oro: un rialzo modesto</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nel 2022, il prezzo dell&#8217;oro ha deluso le aspettative</strong>, faticando a salire nonostante le crescenti pressioni inflazionistiche e gli alti livelli di tensione geopolitica. <strong>Le ragioni della deludente performance <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/oro">dell&#8217;oro</a> sono tre.</strong></p>
<figure id="attachment_94890" aria-describedby="caption-attachment-94890" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-94890" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-300x233.jpg" alt="Peter Kinsella, global head of Forex strategy di Union Bancaire Privée (UBP)" width="300" height="233" srcset="https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-300x233.jpg 300w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-1024x795.jpg 1024w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-696x541.jpg 696w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-1392x1081.jpg 1392w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-1068x830.jpg 1068w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-2136x1659.jpg 2136w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-541x420.jpg 541w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-1082x840.jpg 1082w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP-1920x1491.jpg 1920w, https://fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Kinsella-Peter-UBP.jpg 3390w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-94890" class="wp-caption-text">Peter Kinsella</figcaption></figure>
<p style="font-weight: 400;">Innanzitutto, <strong>l&#8217;aumento dei tassi d&#8217;interesse a breve termine</strong>, sia nelle economie avanzate sia in quelle emergenti, ha aumentato il costo-opportunità di detenere oro. In secondo luogo, <strong>l&#8217;aumento dei tassi di interesse ha spinto al rialzo le previsioni sui tassi reali a lungo termine, con i quali l&#8217;oro ha una correlazione inversa di lunga data</strong>. Infine, <strong>le previsioni di inflazione a medio termine si sono moderate</strong> nel corso dell&#8217;anno, riflettendo la convinzione degli investitori che i rialzi dei tassi e il rallentamento della crescita limiteranno l&#8217;inflazione.</p>
<h5 style="font-weight: 400;">La deludente performance dell&#8217;oro ha indotto gli investitori a ridurre costantemente le allocazioni nel corso dell&#8217;anno, pesando ulteriormente sul prezzo.</h5>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Per il 2023 prevediamo per il prezzo dell&#8217;oro una lenta salita</strong>. Riteniamo che le aspettative sui tassi reali statunitensi abbiano raggiunto il picco massimo. E che il loro graduale calo si tradurrà in una <strong>pressione al rialzo sull&#8217;oro</strong>. Questo trend beneficerà anche di una modesta debolezza del dollaro statunitense.</p>
<p style="font-weight: 400;">La combinazione di entrambi i fattori consentirà all&#8217;oro di salire a circa 1.800 dollari per oncia entro la fine dell&#8217;anno. Questo dato è in linea con le nostre stime sul <em>fair value</em> dell&#8217;oro, che si aggira intorno ai 1.900 dollari l&#8217;oncia. <strong>Le posizioni degli investitori sono attualmente limitate.</strong> Il che favorirà il rialzo dell&#8217;oro, poiché gli acquirenti marginali avranno un impatto positivo sui prezzi.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Argento: entra in gioco l&#8217;high beta</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">Prevediamo che <strong>il prezzo dell&#8217;argento crescerà nel corso del 2023</strong>, un notevole cambiamento rispetto alla nostra previsione precedente, che lo vedeva in modesto declino. Le ragioni che ci hanno portato a cambiare opinione sono molteplici.</p>
<p style="font-weight: 400;">Innanzitutto, quando l&#8217;oro tornerà a livelli di circa 1.800 dollari statunitensi per oncia, entrerà in gioco la tradizionale <strong>correlazione tra <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/argento">argento</a> e oro</strong>, che <strong>trascinerà l&#8217;argento verso l&#8217;alto.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">In secondo luogo, riteniamo che la maggior parte, se non tutte le cattive notizie sul fronte della produzione manifatturiera e industriale siano state prezzate. Il che significa che <strong>è improbabile che si verifichi un forte ribasso al di sotto dei livelli attuali.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Infine, il posizionamento degli investitori è ai minimi pluriennali, sia nel mercato CFTC sia in quello COMEX. Il che suggerisce che gli investitori siano sotto-investiti in senso lato.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ne consegue che <strong>anche un modesto interesse d&#8217;acquisto darà una spinta sostanziale ai prezzi</strong>. Riteniamo possibile un aumento fino a circa 22 o addirittura 24 dollari per oncia nel corso dell&#8217;anno.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Platino: prospettive costruttive</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;">Mentre ci avviciniamo al 2023, <strong>prevediamo che il platino seguirà la strada tracciata dall&#8217;oro e dall&#8217;argento.</strong> Tuttavia, è improbabile che si verifichino grandi movimenti al rialzo, dato che la produzione automobilistica rimane debole e si prevede una contrazione economica più ampia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Riteniamo <strong>plausibile un ritorno verso i livelli di circa 1.100 dollari per oncia</strong>, ma un rialzo importante oltre questi livelli è meno probabile.</p>
<h5 style="font-weight: 400;"><strong>Palladio: ribasso a lungo termine</strong></h5>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le prospettive a lungo termine per il palladio sono chiare</strong>: la diminuzione della domanda dovuta al passaggio ai veicoli elettrici a batteria, in un contesto di offerta crescente, suggerisce che <strong>i prezzi hanno spazio per tornare a livelli di circa 1.600 dollari per oncia.</strong> Tuttavia, nel breve termine vi sono evidenti rischi di approvvigionamento a causa delle sanzioni nei confronti della Russia, che produce il 60% dell&#8217;offerta globale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Di conseguenza, <strong>gli investitori dovrebbero aspettarsi un ampio ribasso con potenziali rialzi volatili,</strong> dato che i mercati reagiscono agli sviluppi della guerra russo-ucraina.</p>
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