Spread, rialzo dei tassi e crescita debole minacciano i mercati obbligazionari

Credito di alta qualità, duration breve. Duration più lunghe solo quando il Treasury a dieci anni sarà in area 3-3.5%  Norman Villamin, Ubp

settimana

Diminuisce il margine di manovra fiscale per i governi

Le condizioni finanziarie si stanno inasprendo molto rapidamente negli Stati Uniti e nell'area dell'euro. Gilles Moëc, group chief economist di Axa Im

Grande prudenza sugli attivi più rischiosi

"La combinazione di timori sulla crescita e inflazione in forte rialzo ci fa parlare di uno scenario di stagflazione", commenta Filippo Casagrande, Generali Asset & Wealth Management

L’high yield come barometro del mercato

Peter De Coensel, Ceo, DPAM, si sofferma sui rischi e opportunità offerti dall'asset class in una fase dominata dall'inflazione e da aspettative di riduzione della crescita

BCE

La BCE inizia a combattere l’aumento degli spread nell’Eurozona

Il punto di vista sui risultati della riunione d'emergenza della BCE a cura di DWS, MFS IM, LGIM, Carmignac, Janus Henderson

Lotta all’inflazione delle banche centrali, l’impatto sugli investimenti

L'ampliamento degli spread creditizi implica prudenza sui bond, in particolare su quelli high yield. Sam Vereecke, fixed income Cio, DPAM

convertible bond

Il debito emergente in valuta forte offre ancora opportunità

Dopo un periodo molto complicato, l'asset class ha sperimentato una fase di recupero che lascia ben sperare. Richard Briggs, Gam

treasury-bonds

La corsa al rialzo dei rendimenti

Dopo la brusca correzione delle ultime settimane, JP Morgan Am esamina in che misura i titoli di Stato si siano avvicinati al fair value

L’ampliamento degli spread offre opportunità tra gli Em bond

In alcuni casi il differenziale tra I rendimenti si è portato su livelli tali da poter iniziare a selezionare opportunità per il lungo termine. Thomas Christiansen, Ubp

Risk-off sugli asset francesi in caso di vittoria di Le Pen

Pensiamo che Macron sia ancora in vantaggio, anche se il margine del risultato sarà probabilmente più limitato rispetto al 2017. Pietro Baffico, european economist, abrdn