UniCredit ha varato un’articolata serie di interventi a supporto della crescita delle imprese, utilizzando anche le novità negli schemi di garanzia recentemente introdotti dal governo.
Durante la presentazione alla stampa dell’iniziativa, ieri 7 febbraio, il ceo, Andrea Orcel, ha sottolineato l’impegno del Gruppo a sostegno delle Pmi italiane, rimarcandone il ruolo fondamentale nel tessuto economico del nostro Paese.
Orcel ha parlato anche della resilienza che queste ultime hanno dimostrato in un periodo complesso, con tassi d’interesse elevati, inflazione e tensioni geopolitiche: “Come banca, è nostro dovere aiutare le aziende a prosperare, in particolare quelle che hanno una missione sociale alla base. Continueremo a sostenere le loro ambizioni e ad accelerare il loro percorso di crescita, ora e in futuro. Lo scopo di UniCredit è consentire alle comunità di progredire, e questo vale ancora di più quando i tempi sono difficili”.
TERZA EDIZIONE
È la terza iniziativa intrapresa dall’istituto, all’interno del piano “UniCredit per l’Italia“, denominata “UniCredit per l’Italia – imprese”, dopo gli interventi per 8 miliardi attuati nel 2022 per consentire a famiglie e imprese di affrontare i rincari energetici e delle materie prime, seguiti dalla seconda edizione nel 2023 con iniziative per 10 miliardi per sostenere i consumi e fornire nuove risorse per lo sviluppo di specifici settori.
È dedicata ai settori produttivi e dei servizi, per un valore complessivo di 10 miliardi di euro. Riguarderà tutti i comparti del tessuto economico e si avvarrà anche di partnership esterne.
FINALITÀ DELL’INIZIATIVA
I nuovi finanziamenti sono finalizzati al supporto di investimenti, capitale circolante e liquidità e possono prevedere condizioni agevolate. Sarà inoltre posta particolare attenzione all’integrazione dei fattori Esg, con l’obiettivo di una maggiore sostenibilità ambientale e sociale delle iniziative economiche. Il 40% delle risorse sarà destinato al Mezzogiorno.
L’obiettivo è quello di promuovere una crescita inclusiva, come ha commentato Remo Taricani, deputy head di UniCredit Italia, che ha aggiunto “Con questa terza edizione di ‘UniCredit per l’Italia’ rinnoviamo il nostro impegno concreto e la volontà di metterci dalla parte dei clienti. Continuiamo a sostenere le eccellenze del Made in Italy con un insieme di soluzioni finalizzate a supportarne lo sviluppo e la transizione verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale, con nuove risorse per gli investimenti e un rinnovato modello di servizio che ci consentirà di migliorare ancora la qualità del nostro supporto.
L’iniziativa prevede il sostegno alle microimprese, con 10 addetti e 2 milioni di fatturato, con un plafond di 1 miliardo di euro per specifiche forme di microfinanziamento e di microcredito con garanzia del Fondo di Garanzia per le Pmi, con particolare attenzione ai giovani e alle donne.
Per il terzo settore, invece, oltre al supporto finanziario per 500 milioni di euro si aggiungono servizi dedicati, come la piattaforma di fund raising ‘Il mio dono’ e i fondi di Carta Etica per sviluppo di progetti sociali. Per lo sviluppo dell’agribusiness viene destinato un miliardo di euro a supporto degli investimenti delle imprese agricole e agroalimentari, mentre 1 altro miliardo sarà indirizzato al settore del turismo, che ha esigenze di ammodernamento della struttura. I rimanenti 6,5 miliardi di euro saranno per i settori core del Made in Italy, molto orientati all’export.

