ll mondo della moda è in lutto per la scomparsa di Valentino Garavani, leggendario stilista e fondatore dell’omonima maison di lusso, morto a 93 anni il 19 gennaio 2026 nella sua residenza romana.
Figura cardine dell’alta moda italiana e internazionale, Valentino non solo ha definito l’eleganza del XX secolo con creazioni destinate a dive e celebrities, ma ha trasformato il proprio nome in un marchio globale riconosciuto come simbolo di lusso e stile.
Con la sua visione di bellezza, incarnata anche nell’iconico “Rosso Valentino”, ha contribuito a costruire una reputazione culturale senza pari.
Nel 1960 Valentino Garavani ha fondato la casa di moda Valentino S.p.A., una delle maison di moda italiane più iconiche al mondo, simbolo di eleganza senza tempo, stile italiano e lusso sofisticato. Si è imposta nel panorama globale grazie a creazioni destinate a celebrità, teste coronate e clienti internazionali.
Identità del brand
Valentino non è solo un marchio di moda: è un asset culturale riconosciuto a livello internazionale, noto per la sua estetica raffinata e in particolare per il celebre “Valentino Red”. La maison produce abbigliamento femminile e maschile, accessori, calzature, profumi e cosmetici, e conta circa 287 boutique in tutto il mondo (dati 2025).
Struttura societaria e proprietà
Dal punto di vista societario, Valentino è una società per azioni con sede legale a Milano e direzione creativa a Roma. In termini di controllo azionario:
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Il gruppo qatariota Mayhoola for Investments detiene la maggioranza delle quote.
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Il gruppo francese Kering ha acquisito una quota del 30% con opzione per acquistare la totalità entro il 2028 (poi posticipata al 2029).
Performance economica recente
Negli ultimi anni Valentino ha affrontato uno scenario di mercato complicato, segnato da rallentamenti nella domanda di beni di lusso.
Risultati principali del 2024:
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Ricavi: €1,31 miliardi — in calo del 2-3% rispetto al 2023.
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EBITDA operativo: €246 milioni — diminuito di circa il 22% anno su anno.
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Canale retail ed e-commerce: cresciuto del 5% e responsabile di circa 70% dei ricavi totali, a indicare un progressivo spostamento dalla vendita wholesale alla distribuzione diretta.
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E-commerce: ha rappresentato circa il 15% delle vendite dirette, in forte aumento rispetto all’anno precedente.
Questi risultati riflettono un contesto esterno difficile — con rallentamenti in Asia ed Europa — ma anche una strategia di rafforzamento del retail diretto e del digitale.
Questa discrepanza tra i dati consolidati del gruppo globale (€1,31 miliardi) e quelli di bilancio della singola società italiana riflette la struttura multinazionale del gruppo, che include controllate e filiali estere.
Valentino sta vivendo una fase di transizione creativa e gestionale: dopo la lunga guida creativa di Pierpaolo Piccioli, dal 2024 la direzione artistica è affidata ad Alessandro Michele, noto per il suo percorso alla guida di un altro grande marchio italiano.
fonti: Reuters, La Conceria, Hypebeast


