Una spettacolare crescita del Pil negli Stati Uniti e un discreto aumento dei tassi dei Treasury decennali, che sono tornati ai livelli pre-Covid, stanno riportando d’attualità il tema dell’inflazione negli Usa, il maggiore mercato fixed income del mondo.
La maggior parte degli analisti prevede che nelle prossime settimane ci potrebbe essere una fiammata, ma quasi tutti sono convinti che sarà di breve durata e che il Cpi core dovrebbe restare abbastanza stabile intorno al 2%. Anche perché dalla Federal Reserve non dovrebbero arrivare particolari sorprese
Qualsiasi discorso sul reddito fisso globale oggi deve per forza cominciare da una valutazione sulle prospettive di inflazione, in primis negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. Infatti, a partire dalle ultime settimane del 2020, si è avuta un’impennata dei rendimenti della parte a più lunga scadenza dei Treasury americani e delle aspettative di inflazione quotate dai Tips e su alcuni strumenti del mercato della liquidità.

