I capolavori artistici che fanno il volto del nostro mondo e tracciano l’evoluzione della nostra storia stanno virando da un ambiente fisico a uno sempre più virtuale?

È un fatto che in quasi perfetta sintonia cronologica con cambiamenti sociali importanti avvengano movimenti di riformulazione della realtà che ci appartiene e che impatta fortemente la nostra storia e l’economia.  Abbiamo assistito al passaggio da economie naturali a economie monetarie seguite da smaterializzazione della moneta con la creazione della banconota cartacea e la recente comparsa della criptovaluta. Negli ultimi due anni stiamo assistendo a una crescita esponenziale di cripto-asset nel mondo dell’arte, o meglio, stiamo assistendo alla creazione di arte digitalizzata e alla sua commercializzazione in criptovaluta nell’ecosistema della blockchain. In particolare tramite Nft (acronimo di Non-fungible token). Ma è lecito chiedersi da che cosa dipende questo mondo e soprattutto come è possibile muoversi senza cadere preda di facili abbagli. 

Il Valore e il mercato

Una cosa è il valore dell’opera d’arte, un’altra cosa è il suo prezzo. Non facciamo confusione sul fatto che, se un bene del patrimonio artistico non è in vendita, non per questo non ha un valore, pur non avendo un prezzo. Più correttamente “non ha prezzo”, ma nel senso che il suo valore è ben superiore al prezzo di mercato.

Un esempio concreto: il Duomo di Firenze o anche solo la meravigliosa cupola del Brunelleschi, che ne sovrasta la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ancora oggi la più grande al mondo con la più ampia superficie affrescata al suo interno. Non hanno prezzo, ma hanno un valore considerevole.

Appare chiaro che il suo valore non può derivare da valutazioni ottenute applicando criteri semplicemente economici o tecnici o estetici-funzionali, tanto meno per proporzioni, dimensioni e materiali utilizzati. Ma attinge al valore simbolico del patrimonio storico-artistico, alla necessità di preservarlo, di proteggerlo e quindi di non perderlo. Una sorta di goodwill artistico-culturale.

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