Con Casisano a Montalcino, si corona il progetto Tommasi Family Estates, partito nel 1997, con l’ingresso in azienda della quarta generazione della famiglia.
Casisano è stata fondata nel 1990, la famiglia Tommasi è arrivata nel territorio nel 2015 dopo anni di ricerca di una tenuta, che rispondesse alla volontà di costruire un progetto importante di eccellenza.
La filosofia, in particolare a Montalcino, è quella di mantenere il prestigio del territorio, conservandone l’identità e cercando di esprimerne il potenziale al meglio.
Data la particolare posizione geografica e altitudine della tenuta, l’obiettivo è produrre vin che abbiano come denominatore comune la finezza e l’eleganza.
Gran parte dello stile e della qualità dei vini di Montalcino dipende dall’altitudine in cui crescono le uve. I vigneti a quote più elevate come Casisano hanno terreni molto meno profondi di scisto roccioso (galestro) e argilla e producono vini di corpo più elegante con più frutti rossi e aromi floreali.
La tenuta
La superficie totale è di 53 ettari, di cui 22 a vigneto e 12 a Oliveto.
Ben 9 ettari sono dedicati alla produzione di Brunello, 7 ettari al Rosso e gli altri 6 ettari alladenominazione Sant’Antimo.
La tenuta è interamente coltivata a Sangiovese Grosso, col tradizionale cordone speronato ed è divisa indieci parcelle. Dalla parcella più antica di circa due ettari vengono selezionate le uve per il Brunello Riserva Colombaiolo.
La densità d’impianto è di 4.000 ceppi per ettaro con punte di 5.000 ceppi negli impianti più vecchi. La resamedia è di 70 quintali per ettaro; la selezione delle uve avviene manualmente.

