Dal 2014 la Famiglia Tommasi produce vini da Masseria Surani.
Masseria Surani ricopre 80 ettari nel cuore del Salento, nella zona Doc di Manduria, vicino alla costa ionica. Un territorio, rinomato per la produzione di Primitivo in particolare, ricco di storia e cultura dove la coltivazione della vite ha origini antichissime che risalgono ai tempi della Magna Grecia.
Il cuore della proprietà è rappresentato dalla Masseria Surani, tipica costruzione agricola che risale ai primi del novecento.
Il terreno in questa zona è calcareo, molto fertile e permeabile, fresco e di colore rosso ocra per la presenza diferro.
I vigneti sono piantati a guyot stretto con una densità di 5.500 ceppi/ha, studiati in modo da inserirsi perfettamente nel territorio circostante, sono sostenuti da pali in legno in testata di ogni filare e sorretti da pali inferro zincato al centro.
La conduzione agronomica dell’intero patrimonio avviene, nel massimo rispetto delle risorse naturali e della biodiversità.
L’idea alla base del progetto di Masseria Surani è quella di produrre grandi vini dai vitigni autoctoni della zona, in grado di esprimere e far conoscere l’enorme potenziale di uve come il Primitivo, il Negroamaro e il Fiano, in grado di regalare vini unici, di grande personalità e carattere.
La storia
Masseria Surani nasce a Manduria, città storica e culla del vino Primitivo dove le tre province salentine si incontrano tra il mar Ionio e le distese di vigneti e uliveti.
Il Primitivo iniziò ad essere commercializzato in tutto il Mediterraneo dagli antichi Fenici e successivamente la coltivazione fu portata dai Greci durante la colonizzazione del sud Italia, allora Magna Grecia, nel settimosecolo a.C..
Plinio il Vecchio definì Manduria città “viticulosa”, cioè piena di vigne. Tale era la fama di questo pregiato vino che nel Medioevo i monaci provenienti dall’Oriente avviarono un discreto export dai porti di Taranto, Gallipoli, Otranto e Brindisi. Ed è anche qui che i pellegrini e i crociati hanno dato significato allaparola brindisi: il loro buon augurio alla partenza per la Terrasanta.
Masseria Surani nasce come tipica fattoria della mezzadria pugliese dei primi del Novecento, simbolo splendente in contro luce dei cieli azzurri e le distese verdi dei vigneti.
La filosofia
Il progetto si è concentrato sulle varietà autoctone di Primitivo, Negroamaro e Fiano.
La filosofia è sempre guidata da un approccio bilanciato per ottenere l’ottimale qualità ed espressione del luogo.
Giancarlo Tommasi ha posto le basi per l’organizzazione della cantina e il recupero o reimpianto dei vigneti nel corso del primo biennio. Un progetto ambizioso come Masseria Surani richiede una presenzac ostante, e così oggi, l’enologo Fabio Mecca Paternoster si è affiancato a Giancarlo nella supervisione dei vigneti e dei vini dell’azienda.

