Prosegue il progetto di Tenuta Casenuove per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte in collaborazione con Galleria Continua, realtà di respiro internazionale fondata da Lorenzo Fiaschi, Mario Cristiani e Maurizio Rigillo a San Gimignano nel 1990.

Tenuta Casenuove  ha Inaugurato domenica 27 marzo “La casa del Salto” di Osvaldo González.

L’artista cubano, che vive e lavora all’Avana, si è ispirato per quest’opera a un’abitazione colombiana costruita durante gli anni Venti che, prima di essere ristrutturata e trasformata in museo, era stata per molto tempo un hotel abbandonato attorno al quale sono state raccolte molteplici storie.

L’opera, composta da 16 lastre in plexiglass, riproduce l’ambientazione di una scala interna all’edificio, avvolta in un’atmosfera drammatica di luci e ombre, trasmettendone la maestosità.

Alla galleria “Il Vino dell’Arte” affacciata sulle colline di Panzano, si trova “Vedere a differenti distanze”, con opere di Leandro Erlich e Serse.

I due artisti indagano, con intensa profondità, il rapporto tra uomo e natura. I fenomeni naturali sono colti in un momento transitorio e registrati da Serse tramite disegni a grafite su carta e da Erlich con incisioni in pasta di ceramica su vetro.

Serse sceglie di disegnare i paesaggi naturali e i diamanti a partire dalla fotografia del soggetto. Se la fotografia è “l’oggetto specifico” della rappresentazione, al disegno non è concessa più la possibilità di trascrivere il reale, di rappresentare il mondo.

Paradossalmente, dunque, l’artista disegna un “paesaggio analitico” in tutti i suoi dettagli e contemporaneamente ne afferma l’irrappresentabile. È con un senso di vertigine che lo sguardo si perde fra i labirinti luminosi creati dalle sfaccettature sulle superfici dei Diamanti.

La morbidezza della grafite e la durezza del diamante, entrambi composti dal carbonio, sono una sorta di alfa e omega. E così, il mezzo con cui quei disegni vengono eseguiti, la grafite e le sue profonde sfumature nere, sembra quasi tentare la propria rappresentazione sublimandosi nella preziosa trasparenza del diamante.

La ricerca artistica di Erlich si intreccia spesso con tecniche proprie dell’illusione ottica: le nuvole della serie Cloud creano l’illusione della presenza di una nuvola che si rivela effimera ad una più attenta osservazione.