L’azienda Librandi ha sede a Cirò Marina, cittadina affacciata sul mar Ionio, con i suoi vigneti collinari e pianeggianti incastonati nella macchia mediterranea.
“Da questo paesaggio unico – racconta Nicodemo Librandi, anima pulsante dell’azienda – noi Librandi traiamo ispirazione per incarnare la tradizione enologica di una zona da sempre vocata alla coltivazione della vite.”
La Calabria
La Calabria racchiude in sé un mondo di incomparabile bellezza, fra due mari che virano dall’azzurro trasparente al blu profondo, i suoi monti alternano paesaggi mutevoli e senza confronto: cime impervie che l’inverno imbianca di neve, dirupi scoscesi che si tuffano nel mare, conche che accolgono laghetti e pascoli.
A Cirò Marina i Librandi coltivano la vite da quattro generazioni ed è qui che, negli anni ‘50, la famiglia decide di allargare le attività organizzandole per l’imbottigliamento, la conservazione e la commercializzazione del vino.
Cirò rappresenta la storia e l’anima della vite e del vino in Calabria. Pianure e colline a ridosso del mare si frammentano in una grande varietà di sottozone, ognuna con il suo carattere e le sue peculiarità. Le varietà vinicole si sono adattate profondamente a queste terre che le hanno accolte per secoli dando in cambio uve e vini unici.
Poco più a sud si trova la foce del fiume Neto con il suo fascino da oasi faunistica. Nasce nel cuore della Sila e, dopo una corsa fra le gole ricoperte di rigogliosa vegetazione, si allarga nella omonima valle, creando un ecosistema fra i più interessanti dal punto di vista ecologico e naturalistico: un luogo unico ed incontaminato.
I vigneti della Val di Neto della famiglia Librandi, siti tra lo Ionio e la Sila rispecchiano la generosità di questa terra in cui mare e montagna quasi si toccano generando una grande biodiversità.
L’azienda: al timone, da sempre, una sola famiglia
L’azienda è da sempre a gestione esclusivamente familiare: guidata fino al 2012 dai fratelli fondatori Antonio e Nicodemo Librandi, oggi, dopo la scomparsa di Antonio, l’azienda è condotta da Nicodemo, Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi. Una scelta importante che vede i Librandi impegnati in prima linea in tutte le attività dell’azienda: dalla gestione dei vigneti alla commercializzazione.
LE TENUTE per sei espressioni
Le Tenute di proprietà della famiglia Librandi contano complessivamente circa 350 ettari, dei quali 232 vitati, 80 a uliveto e i restanti boschivi.
Rosaneti, il grande giardino sperimentale
Si tratta della tenuta più grande della famiglia. Situata tra i comuni di Rocca di Neto e Casabona, rappresenta attualmente il fiore all’occhiello della produzione viticola dei Librandi. Nei circa 155 ettari di vigneto dell’azienda Rosaneti sono messi a dimora tutti i vitigni che vengono utilizzati nella produzione dei vini dell’azienda. La tenuta è in effetti caratterizzata da una grande varietà di micro zone ben definite in termini sia di suolo che di microclima. Qui si trova poi la totalità degli uliveti della famiglia Librandi (80 ettari). La restante parte è composta di macchia mediterranea e querceti. Tappa obbligata delle visite in azienda, guidando i fuoristrada in cima alle colline di Rosaneti si gode della prospettiva perfetta per cogliere al meglio la ricchezza della Calabria: dallo stesso punto si possono infatti osservare il bellissimo mar Ionio e le imponenti montagne della Sila, con le cime spesso innevate. Nel mezzo la miriade di splendidi paesini abbarbicati in cima alle colline.
Nella tenuta Rosaneti si trova il “giardino varietale” dei Librandi, la collezione di vitigni autoctoni che accoglie attualmente circa 200 varietà recuperate su tutto il territorio regionale e disposte in un vigneto dalla caratteristica forma a spirale.
Da qui nascono alcuni dei vini più importanti e rappresentativi, frutto del lavoro di ricerca sugli autoctoni: Efeso e Megonio.

