Attualmente Pechino si trova ad affrontare una serie di problemi che hanno scalfito la sua totale sicurezza finora dimostrata.
La recrudescenza del Covid, che ha portato a lockdown durissimi in alcune città chiave del Paese, la fine della globalizzazione come si è sviluppata finora, la nascita di un nuovo equilibrio geopolitico in seguito alla guerra Russia-Ucraina e le difficoltà di alcuni settori, tra i quali l’enorme comparto immobiliare è il più problematico, stanno mettendo a dura prova il gruppo dirigente cinese.
Ed è proprio sulla capacità del Partito comunista al potere di fornire le risposte giuste che aumentano le preoccupazioni degli analisti, anche se la maggioranza di essi ritiene che, sia pure con difficoltà e crisi, alla fine la Repubblica Popolare riuscirà a districare tutte le sue matasse
L’aspirante prima potenza del pianeta, accanto ad aeree urbane che nulla hanno da invidiare ai concorrenti occidentali più ricchi, mostra un livello di sviluppo delle proprie zone rurali tuttora molto problematico. Questo fatto rende il Pil pro capite cinese ancora al di sotto della soglia accettata per definire una nazione come ad alto reddito. Inoltre, il sistema politico ed economico sul quale il Dragone ha basato il proprio pazzesco sviluppo appare agli antipodi rispetto al modello liberale occidentale, tanto che negli ultimi anni sostanzialmente si è arrivati a una nuova guerra fredda, man mano che la ricchezza, il potere (anche militare) e l’assertività di Pechino crescevano.
Al di là delle preferenze personali rispetto a ciascun approccio, oggi Europa, Usa e Cina, cioè i tre i pilastri del sistema globale, si trovano ad affrontare problemi gravi che derivano da come il peculiare assetto sociale di ognuno ha reagito e si è adattato alle enormi disruption avvenute a partire del 2020.
Nessuno dei titani della Terra è allo stato attuale esente da crepe difficilissime da tappare, esplose per una serie di cigni neri che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati da fantascienza, ma che bollivano in pentola da decenni.

