Dalle colline di Nocciano, nell’entroterra pescarese, l’Azienda Vinicola Nestore Bosco con oltre 120 anni di attività e prima ad esportare il Montepulciano d’Abruzzo negli Stati Uniti, oggi parte di PROSIT S.p.A., punta all’innovazione per una solida crescita nei prossimi anni.
L’azienda ha infatti messo a punto un articolato piano di investimenti che le consentiranno nel medio-lungo termine di non solo migliorare la qualità dei vini prodotti, ma di rafforzare la competitività dell’azienda e il rendimento globale, stabilizzare la forza lavoro e non ultimo, ottimizzare le performance ambientali.
Nello specifico, l’Azienda Vinicola Nestore Bosco ha ampliato la capacità di stoccaggio (soprattutto per bianchi e rosati) con 10 serbatoi di capacità modulare a quella attuale, con particolare focus su quelli da 50 e 100 HL realizzati in versione coibentata e il controllo della temperatura per lo stoccaggio nel periodo estivo dei bianchi Premium e Super Premium.
Questo consentirà di poter stoccare i vini bianchi e rosati delle linee premium a temperatura controllata (anche molto bassa) persino nei mesi più caldi e quindi di poterne mantenere integre le caratteristiche organolettiche anche per imbottigliamenti fatti ad oltre un anno dalla vendemmia. La coibentazione permette di raggiungere questo obbiettivo con accensioni del gruppo frigo ridotte al minimo e quindi con un modesto impatto ambientale.
Non solo sostenibilità
L’approccio sostenibile adottato dalle Cantine Nestore Bosco prosegue anche nel processo di lavorazione delle uve dove, per elevare la qualità dei prodotti, sono state rinnovate le attrezzature introducendo, ad esempio, lo scambiatore di calore a fascio tubiero spiralato che dà la possibilità di raffreddare immediatamente il pigiato in maniera molto delicata riducendo al minimo gli effetti dannosi delle alte temperatura sull’ossidazione e sulla degradazione dei precursori aromatici e l’introduzione della nuova pigia-diraspatrice che consente di effettuare la sola diraspatura con trasporto degli acini interi in macerazione.
La macerazione degli acini interi (totale o parziale) con relativa fermentazione intracellulare, sviluppa degli aromi particolarmente fragranti ed in linea con le attuali preferenze di mercato.
Come spiega Stefania Bosco, Presidente di Cantine Nestore Bosco, che gestisce l’azienda assieme al fratello Nestore: “Siamo molto soddisfatti di quanto stiamo facendo per il futuro della nostra storica realtà. Ciò che vogliamo realizzare non è finalizzato ad aumentare la nostra produzione ma a migliorarne la qualità. Abbiamo scelto dei tonneaux da 500 lt di rovere francese a grana fine di primissima qualità che ci garantiscono un prodotto di grande morbidezza. Le complesse note finemente integrate di tostato e vaniglia sono di particolare appeal su specifici mercati come quello degli USA dove con il gruppo Prosit siamo diventati recentemente partner di un’importante società di importazione. Il rinnovamento delle linee di commercializzazione ci consentirà inoltre di rafforzare lo standard dei nostri prodotti grazie all’introduzione di nuove tecnologie e allo stesso tempo vogliamo garantire al nostro consumatore finale la trasparenza e la certezza dell’origine della nostra produzione, attraverso una chiara tracciabilità”

