La cantina Torrevento ha l’obbiettivo di valorizzare i vitigni autoctoni della Puglia, i vigneti sono situati ai piedi di Castel del Monte che prende il nome dal meraviglioso maniero federiciano patrimonio UNESCO dal 1996.
I vini sono prodotti seguendo i dettami della questione ambientale – anche in collaborazione con il mondo della ricerca -, per il recupero del patrimonio umano e naturale e per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Torrevento è “Cantina Sostenibile 2019”: il riconoscimento di Gambero Rosso per la Vitivinicoltura Sostenibile. Tra gli undici premi speciali assegnati alle cantine e ai viticoltori dell’anno assegnati dalla “Guida Vini d’Italia 2019” di Gambero Rosso, Torrevento si aggiudica l’ambito riconoscimento per la Vitivinicoltura Sostenibile. Il premio suggella un percorso improntato alla sostenibilità intrapreso da molti anni, un approccio consapevole che si è tradotto fin dalla fondazione in azioni concrete:
- gestione del suolo e dell’irrigazione (attraverso centraline meteo collocate nei vigneti),
- nutrizione del vigneto e al controllo fitosanitario
- ridotte lavorazioni del suolo
- aumento della biodiversità della flora del vigneto
- incremento della vita microbica del suolo
- aumento del contenuto in sostanza organica del vigneto
- viticoltura di precisione
- valutazione del rischio di oidio
La storia
I vini Torrevento raccontano una storia che parte da un sogno iniziato più di 100 anni fa, quando il capostipite della famiglia, Francesco Liantonio – nonno dell’omonimo Francesco, oggi Presidente di Torrevento – s’imbarca appena sedicenne sulla nave “Hamburg”, destinazione New York, in cerca di fortuna. Vendendo ghiaccio per strada in America, Francesco Liantonio crea la sua piccola fortuna e, con i proventi di quel duro lavoro, torna nell’amata Puglia. Qui, a Palo del Colle inizia l’attività di produzione e commercio di olio extravergine e trasformazione delle uve.
I fratelli Liantonio acquistano nel 1948 un ex monastero benedettino del seicento e 57 ettari di vigneti circostanti in contrada ‘Torre del Vento’ al centro della Murgia barese, con l’obiettivo di ampliare la superficie vitata di proprietà e produrre pregiati vini rigorosamente da uve autoctone tipiche di Puglia.
Nel 1950 Gaetano Liantonio eredita la tenuta, la ristruttura, e continua l’attività produttiva. Nasce così la cantina vinicola a carattere rurale: “Vinicola Torrevento”.

