Abbazia Santa Anastasia sorge su un’abbazia medievale fondata da Ruggero d’Altavilla nel lontano XII sec. e ristrutturata, si trova a pochi chilometri da Palermo.
Immersa in un lussureggiante vigneto sulle colline che dominano la costa cefaludese, con un panorama che si estende fino alle Isole Eolie, questa struttura si presenta oggi come cantina produttrice di vini tipicamente territoriali e piccolo relais di charme immerso nella natura.
Oggi i vini della tenuta sono amorevolmente curati da Gianfranco Cordero, l’uomo che ha sposato l’idea di produzione naturale.
Sin dalla prima vendemmia i vini prodotti destarono gli interessi della critica e del mercato e da allora iniziarono una entusiasmante ascesa, anche grazie all’ottenimento di riconoscimenti importanti, in Italia e nel mondo.
La Filosofia
Abbazia Santa Anastasia coltiva le proprie terre e orienta la produzione nel rispetto della natura.
Oltre al metodo di coltivazione biologica, da lungo tempo applicato dall’azienda, più di recente è stato adottato il metodo biodinamico declinato nella forma tradizionale di Rudolf Steiner – filosofo austriaco che visse a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Tale metodo considera il vigneto, le viti, il terreno, la natura e gli organismi coinvolti come parte di un unico ecosistema organico e complesso.
Credendo in questa filosofia, l’azienda, già da dieci anni, ha integrato il metodo di coltivazione biologico con il metodo biodinamico.
Da sempre attenta alla salvaguardia dell’ecosistema di cui fa parte, l’azienda si è anche impegnata nella produzione di energia solare. Nel 2007, infatti, Abbazia Santa Anastasia ha installato un impianto fotovoltaico di 750 mq di pannelli in silicio che consentono di coprire l’80% del fabbisogno energetico dell’azienda.
Infine, ulteriore tassello di questo percorso volto alla tutela del patrimonio naturale in cui è immersa è rappresentato dal sistema di riciclo delle acque impiegate nelle lavorazioni in cantina che vengono riutilizzate per l’irrigazione delle coltivazioni.
La Cantina
La cantina ristrutturata e ampliata agli inizi degli anni 2000, è dotata di moderne e sofisticate attrezzature enologiche. Gli ambienti sono termo condizionati e la temperatura è strategicamente controllata per la produzione di vini vocati all’eccellenza.
I Vigneti
L’Azienda si estende per 400 ettari di cui 69 vitati, tutti in agro di Castelbuono in contrada Santa Anastasia, a un’altitudine tra i 200 e i 500 metri sul livello del mare.
I vigneti circondano la struttura e caratterizzano il paesaggio. I terreni sono di medio impasto tendenti all’argilloso. La peculiare composizione chimica dei diversi appezzamenti permette alle viti di crescere in maniera equilibrata e di generare grappoli con differenti caratteristiche, in grado di produrre vini che rispecchiano il terroir d’origine.
Le condizioni microclimatiche della zona e l’esposizione a nord dei versanti collinari, oltre all’isolamento della tenuta da altre realtà produttive limitrofe, permettono di portare a maturazione uve perfettamente sane senza l’ausilio di fitofarmaci ed esenti da ogni traccia di sostanze estranee.
Tutte le varietà coltivate, autoctone e internazionali, grazie alla filosofia aziendale, ai lieviti indigeni e alle caratteristiche pedoclimatiche presentano peculiarità tipiche di questa parte di Sicilia.
Il Relais
Verso la metà degli anni ’80 iniziarono i lavori di recupero dei terreni della tenuta.
Un decennio più tardi il sapiente restauro dell’intera struttura portò alla realizzazione di un Relais di charme dotato di 29 camere, che pur mantenendo il fascino del passato, è in grado di offrire ai suoi ospiti tutti i comfort di un moderno e sofisticato hotel.
Ogni camera prende il nome da un vitigno, i motivi e le decorazioni riprendono soggetti floreali dipinti a mano, le tappezzerie hanno colori caldi e accoglienti.
Nel 2000, nella terrazza panoramica fu inaugurata la piscina con idromassaggio che, sospesa tra cielo e mare, offre una vista mozzafiato.


