Terroir, identità, valore qualitativo, sicilianità pura. Firriato è, nel panorama delle grandi aziende del vino di qualità, quella che, in meno di tre decenni, ha saputo individuare un proprio e originale percorso produttivo.
Partito nel 1978 dall’agro di Trapani, si è espanso alla ricerca di quei contesti viticoli – molto caratterizzanti – dove poter esprimere una viticoltura di precisione, dedicata a valorizzare i vitigni della tradizione siciliana. Oggi Firriato abbraccia anche l’Etna e l’isola di Favignana, nell’arcipelago delle Egadi, con produzioni limitate e di nicchia, destinate ad un pubblico di winelover ricercati e innovativi.
Con Firriato il Nero d’avola, il Perricone, il Nerello Mascalese ma anche Zibibbo, Grillo e Catarratto sono diventati, per molti consumatori, dei nomi familiari, assunti come un punto di riferimento di quell’enologia di fascia solare che ha nella Sicilia una delle espressioni più evolute e riconosciute a livello internazionale.
Harmonium, Ribeca, Santagostino sono le etichette che hanno reso famosa l’azienda e i suoi protagonisti.
Etichette di assoluto prestigio testimoni di uno stile produttivo in grado di dare il giusto valore alle produzioni enologichec he nascono in Sicilia.
Vendemmia dopo vendemmia, Firriato ha dato vita ad un disegno di enologiafatto di una viticoltura in grado di esaltare e valorizzare le peculiarità varietali di ciascun vitignoimpiantato in contesti pedoclimatici e terroir ben definiti.
Una filosofia produttiva diventata, nel giro dipochi anni, il segno inconfondibile di uno stile che ha portato a generare vini dalla forte impronta identitaria, riconoscibili al primo sorso,
I TERROIR
Firriato da sempre ha cercato contesti produttivi d’eccezione, dove fosse preponderante il contestopedoclimatico, il terroir appunto.
Le tenute di Firriato racchiudono al loro interno una mappatura completa dei diversi terroir presenti inSicilia così composta: le Tenute dell’agro di Trapani, ettari a perdita d’occhio incastonati nelle colline di una campagna siciliana dalla millenaria tradizione agricola, dove la coltivazione della vite ha sempre accompagnato e scandito la vita dei suoi abitanti; la Tenuta di Cavanera sull’Etna, un terroir unico e irripetibile, dove l’uomo ha da sempre praticato una viticultura eroica di montagna rispettando la forza maestosa del vulcano che lo ospita; e infine la Tenuta di Calamoni sull’isola di Favignana, dove si pratica una viticultura eroica di mare costretta a sfidare impervie condizioni climatiche dovute all’influsso ravvicinato del mare.
I vini dell’Etna e Favignana sono delle perle enologiche rare che Firriato sta collezionando con una strategia di produzione vitivinicola attenta all’osservazione e allo sviluppo dei territori di frontiera per produzioni d’alta gamma e di nicchia.

