a cura di Mark William Lowe
Il presidente del Kirghizistan ritiene che la bandiera nazionale sia un ostacolo alla crescita economica. In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa statale lo scorso anno, Sadyr Japarov ha spiegato perché ritiene che il simbolismo del vessillo nazionale sia sbagliato: «Ci sono molte persone che ritengono che la bandiera attuale assomigli a un girasole. E per questo motivo, il nostro paese non è stato in grado di sollevarsi, poiché non poteva fare altro che guardare il sole».
In sostanza, il presidente Japarov ritiene che il girasole trasmetta debolezza e servilismo per il modo in cui segue il sole. La sua proposta alternativa, sostiene, inaugurerebbe un periodo di sviluppo economico. Nel presentare la nuova versione della bandiera nazionale, Japarov ha commentato: «Se questa opzione verrà adottata, se Dio vuole, non saremo più dipendenti da nessuno. D’ora in poi sarà come se il sole splendesse e ci sorridesse». È dunque una nuova bandiera la soluzione alla lenta crescita economica del Kirghizistan?
Instabilità e divisioni
Molti sostengono che non sia la bandiera a ostacolare lo sviluppo economico, ma altri fattori, soprattutto l’instabilità politica. Ex repubblica sovietica senza sbocco sul mare, con quasi 7 milioni di abitanti, il Kirghizistan ha sofferto di ricorrenti conflitti politici. Da quando ha ottenuto l’indipendenza da Mosca nel 1991, tre presidenti, tra i quali il predecessore di Japarov, Sooronbay Jeenbekov, sono stati rovesciati in violente rivolte. Dopo gli sconvolgimenti politici del 2005, 2010 e 2020, l’elezione dell’attuale capo dello stato nel 2021 ha stabilizzato la situazione politica e la forma di governo presidenziale è stata accettata e consolidata. Altri fattori che hanno contribuito alla lenta crescita economica del Kirghizistan sono la profonda e diffusa povertà, le rivalità tra clan e le divisioni regionali. Queste ultime due hanno reso particolarmente difficile per i governi che si sono succeduti avere il pieno controllo del Paese. Un altro elemento che ha ostacolato lo sviluppo è il livello di corruzione che ha caratterizzato molti degli esecutivi passati.
Alleanze politiche
Durante la sua campagna elettorale, Japarov, che ha ottenuto il 79% dei voti, si è impegnato a mantenere stretti legami con la Russia, un partner importante, che ha gestito una base aerea strategica nei pressi di Bishkek per 20 anni e che è la principale destinazione di centinaia di migliaia di lavoratori immigrati dal Kirghizistan. Nell’ottobre 2023 Vladimir Putin ha visitato la nazione nel suo primo viaggio all’estero da quando la Corte penale internazionale ha emesso un mandato di cattura nei confronti del presidente russo per presunti crimini di guerra. Il viaggio di due giorni di Putin a Bishkek è culminato con la partecipazione a un vertice della Comunità degli Stati Indipendenti, un’organizzazione intergovernativa composta da ex repubbliche sovietiche.

